Il dolore
«Chiarezza sul Fiora»
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FIORA. La sede della società I dipendenti scrivono al presidente Ceroni «Preoccupati per la nuova società di ingegneria»
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GROSSETO. I dipendenti del Fiora, tramite la rsu, chiedono chiarezza al presidente Ceroni sulle voci di cessioni di "pezzi" di azienda. «Prendendo spunto - scrivono - dai numerosi articoli usciti sul Tirreno relativi al futuro assetto della struttura che attualmente in Acquedotto del Fiora si occupa di ingegneria, riteniamo opportuno esprimere alcune considerazioni che possono andare a chiarire la posizione dei dipendenti. Il forte incremento degli investimenti dal 2006 (15 mln di euro) al 2007 (39 mln) è stato in gran parte dovuto all'ottenimento del primo finanziamento ponte di 30 mln e non all'ingresso nella società Acque Ingegneria, avvenuto con la stipula dell'accordo quadro solo ad agosto 2007. E' evidente infatti che progettazioni realizzate negli ultimi cinque mesi dell'anno non avrebbero potuto produrre investimenti se non limitatamente a quelli per spese tecniche, pari nel 2006 a circa 300mila euro». «Quindi i 39 mln - spiegano - sono il frutto del lavoro della struttura interna di Acquedotto del Fiora che pur tra mille difficoltà dovute al sottodimensionamento, alle lungaggini burocratiche, etc.... con grande professionalità e capacità è riuscita a rispettare i piani operativi d'investimento fissati dall'Ato 6. L'ingresso nella società Acque Ingegneria ha portato a un aumento di produttività determinato dall'incremento delle risorse impegnate, che peraltro poteva essere raggiunto attraverso l'assunzione diretta nel corso degli anni. Ma il merito degli investimenti compiuti da Acquedotto del Fiora è da attribuire ai dipendenti della società che hanno contribuito ad un continuo e costante controllo del procedimento ed hanno consentito la realizzazione di importanti opere per la collettività». «Consapevoli dell'importanza della struttura che si occupa di ingegneria in un'azienda che gestisce il servizio idrico e delle professionalità che in questi anni si sono formate le rsu chiedono chiarezza sul processo in atto avendo appreso dalla stampa notizie spesso contraddittorie sulla costituzione della nuova società del Fiora o la società unica regionale. Oltre a riaffermare con forza la dignità, Il ruolo e le professionalità dei lavoratori del Fiora nel corso degli anni, le rappresentanze sindacali e le maestranze si augurano, che gli imminenti processi di unificazione, non vedano ancora una volta le province di Grosseto e Siena come fanalino di coda della Toscana e chiamate in causa solo a giochi fatti».
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