Gioco
Il compostaggio a Monterotondo continua a far discutere
Ambientalisti contro Solemme «L'azienda non rispetta i patti»
◗
MONTEROTONDO. Nella polemica 1 MINUTI DI LETTURA
FOLLONICA. Il comitato Geo non molla la presa contro Solemme. L'impianto di compostaggio di Monterotondo continua a far discutere gli ambientalisti, che ribadiscono come l'azienda faccia altro rispetto ai permessi rilasciate dalla Provincia di Grosseto. «Sebbene l'attuale autorizzazione concessa dalla Provincia a Solemme - dichiarano dalla Geo - sia finalizzata alla produzione di compost di qualità e compostato misto, nella realtà per produrre il primo, Solemme dovrebbe rispondere a normative vincolanti, ma allo stato attuale l'azienda non osserva nessuna di queste normative, né ha intenzione di farlo in futuro, e non produce neppure ammendante compostato misto, come risulta dal progetto presentato nell'agosto scorso. La reale attività di Solemme è fondata sullo smaltimento di rifiuti speciali. Ciò risulta da come si presenta la stessa società sul portale Europages.it, su cui le maggiori aziende europee illustrano la propria attività». Ecco quello che viene riportato nel sito: «Gestione dei rifiuti industriali. Riciclaggio di scarti industriali. Rifiuti chimici. Recupero e riciclaggio. Se ciò non bastasse a chiarire le idee, oltre al terrificante elenco di rifiuti speciali (ben 42 diversi) allegato al progetto, il conto economico presentato indica: ricavi da conferimento 4.725.000 euro, ricavi da compost 75.000». P. V.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
