Il Tirreno

Grosseto

Il Comune fa più rabbia della Gelmini

Barbara Uloremi
<b>LA PROTESTA.</b> A Neghelli genitori e studenti arrabbiati per il taglio degli alberi
◗
LA PROTESTA. A Neghelli genitori e studenti arrabbiati per il taglio degli alberi

Genitori e insegnanti infuriati per il taglio degli alberi nella media di Neghelli

2 MINUTI DI LETTURA





 ORBETELLO. Inizia la scuola e, oltre a protestare per i tagli previsti dalla riforma Gelmini, cittadini, genitori e insegnanti contestano con striscioni l'amministrazione, che ha ridotto il giardino della scuola media per realizzare nuovi appartamenti nell'area antistante l'istituto. Primo giorno di scuola, il tran tran quotidiano sembra ricominciare con entusiasmo, l'area frizzante della mattina accompagna i giovani a scuola, ma l'inizio di questo anno non è placido come di consueto, tutt'altro.  Davanti alla scuola media di Neghelli, un gruppo di insegnanti si ritrova per andare a Grosseto e unirsi alle proteste della Cgil contro i tagli previsti dalla Riforma. Alle loro spalle cittadini, genitori e insegnanti solidali con la protesta appendono cartelli che contestano il taglio di alcuni alberi in una porzione di giardino che è stata sottratta alla scuola per fare posto a un parcheggio. «Il governo taglia la scuola pubblica, il comune gli alberi» si legge in uno striscione, in un altro una lapidaria scritta riassume il trauma vissuto dalla cittadinanza: «Il giardino rubato». Intorno gli operai lavorano, impastano cemento, sistemano laterizi e il traffico inizia a congestionarsi per l'arrivo delle automobili dei genitori che accompagnano i bambini. «Vogliamo sensibilizzare la cittadinanza - spiega uno degli autori della protesta - è grave che siano stati tagliati oltre dieci alberi e la popolazione non sia stata neanche avvertita, è stato fatto un blitz mentre la scuola era chiusa, nel giro di una mattinata, il giardino era già stato sottratto». Il fine della protesta è portare l'amministrazione a restituire alla scuola quelle piante tagliate, con la piantumazione del giardino restante che si sviluppa dietro l'istituto e magari anche l'installazione di pannelli solari, per rendere energicamente indipendente la scuola. Oltre a questi obiettivi, però, i cittadini criticano anche la realizzazione del Piano integrato, accusando l'amministrazione di aver disinformato la popolazione. «Ci era sempre stato detto che il Pin avrebbe migliorato Neghelli - tuonano i contestatari - invece ci siamo trovati alla realizzazione di un progetto che sciupa e intacca l'ambiente in cui i nostri figli potevano apprendere in tranquillità, rendendo di fatto l'esistenza di una scuola in quell'area una presenza incompatibile». Insegnanti e genitori sono preoccupati per l'avanzamento dei lavori nei prossimi mesi. «Il traffico è congestionato - spiegano - e ci chiediamo come faremo a portare i nostri figli a scuola. Mentre sono in classe i ragazzi, poi, saranno costretti a respirare tutta la polvere dei lavori e dovranno ascoltare le lezioni con il sottofondo di martelli pneumatici».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa