Il Tirreno

Grosseto

«1.500 posti di lavoro? Una bugia»

<b>ASSEMBLEA.</b> Stasera alla Cgil si discute di lavoro
◗
ASSEMBLEA. Stasera alla Cgil si discute di lavoro

Stasera alla Cgil il dibattito sull'economia organizzato da Sel che chiede al centrosinistra coesione in vista delle prossime elezioni

2 MINUTI DI LETTURA





 ORBETELLO. Alla Cgil di Orbetello, stasera alle 21, l'incontro organizzato da Sinistra e Libertà sul tema dell'occupazione nel territorio lagunare. «Il Comune di Orbetello - dice il coordinatore locale Alessandro Ragusa - rappresenta, all'interno di un quadro già preoccupante, una criticità rilevante in quanto a capacità lavorativa. In quindici anni di amministrazione il centrodestra ha evaso qualsiasi percorso che potesse gettare le fondamenta per costruire un tessuto economico e produttivo, artigianale ed industriale leggero, che potesse rappresentare una risorsa strutturale per il nostro comune, per i suoi cittadini, per il suo futuro ed in definitiva per i suoi giovani. La politica di corto respiro imperniata sull'edilizia delle seconde e terze case ha innescato un processo inflazionistico che ha deteriorato la qualità di vita dei cittadini orbetellani, emarginandoli fuori dal centro storico, svuotando il comune dai giovani, rendendoci dunque, anche culturalmente, come "un giardino di Roma"; l'Amministrazione Matteoli non è stata peraltro in grado di onorare, cosa questa di fondamentale importanza, la promessa dei 1000/1500 nuovi posti di lavoro». Piccolissime imprese, che, secondo Ragusa, non riescono a lavorare in sinergia e che non riescono a sconfinare oltre i limiti del comune o della provincia. «Il comparto agricolo - puntualizza - sopravvive solamente grazie alla riconversione delle attività in attività collaterali che degradano comunque fortemente le potenzialità del settore. Gli sbocchi occupazionali sono limitati in numero ed in qualità: in numero per la saturazione del mercato, in qualità per l'evidente mancanza di specializzazione tecnologica, i nostri diplomati ed i nostri laureati sono quindi costretti ad emigrare». «Il centro sinistra - conclude - deve tracciare una chiara alternativa culturale e politica rispetto a questa giunta che se dovesse governare per altri cinque anni assesterebbe il colpo di grazia al profilo sociale ed economico del comune. Un' alternativa non può che scaturire da un confronto fra le forze politiche, i sindacati, le associazioni di categoria ed i liberi cittadini, mettendo al centro della discussione e della mediazione politica il rilancio del lavoro che rappresenta poi, in definitiva, anche il rilancio del futuro di Orbetello e dei suoi giovani».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa