Il Tirreno

Grosseto

LA DENUNCIA

Trovato con due pistole in casa

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 ARCIDOSSO. Sapevano cosa cercare. E l'hanno trovato. Due pistole, con la matrice illeggibile. Due vecchie armi, che ora verranno analizzate, per capire da dove vengono e perché sono finite nella casa di un uomo di 43 anni di Arcidosso. Che è stato denunciato dai carabinieri per possesso abusivo di armi e per ricettazione. Perché il sospetto è quello che le due pistole potessero essere rivendute.  Ieri i militari agli ordini del capitano Massimo Turlà si sono presentati alla porta del casolare dove vive l'operaio edile di origini sarde. Non hanno avuto nemmeno bisogno di perquisire la casa. Hanno chiesto le armi, e l'uomo, di sua spontanea volontà, le ha consegnate ai militari. Spiegando di averle trovate nel campo, nascoste sotto alcuni sassi. Una calibro 22 e una calibro 7.65, entrambe con la matricola punzonata. Resa illeggibile. Armi vecchie, corrose in alcune parti, ma complete di munizioni e perfettamente funzionanti. Malconce, ma in grado di sparare.  I militari ora cercheranno di capire come abbiano fatto quelle due pistole a finire in quel casolare di campagna. Perché sull'Amiata, spesso, le armi sono state restituite dalla terra. Armi nascoste durante la guerra partigiana, armi sepolte e poi abbandonate. Armi che ogni tanto vengono ritrovate e che qualche volta sono anche state utilizzate. A Case Dondolini. Era maggio, due anni fa. Francesco Serreti, impugnò la pistola, quella che disse di aver trovato in un campo e uccise la vicina di casa. F.G.

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