Il Tirreno

Grosseto

Gavorrano: tutte le forze politiche preparano la lista delle priorità

I primi atti del commissario

Alfredo Faetti
<b>MUNICIPIO.</b> di Gavorrano ormai commissariato
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MUNICIPIO. di Gavorrano ormai commissariato

Il viceprefetto Filippi incontrerà gli organi del Comune

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 GAVORRANO. Vincenza Filippi, viceprefetto vicario di Grosseto, ha preso le redini del Comune di Gavorrano. Nominata dal prefetto, come prevede la normativa, alla Filippi spetterà lo svolgimento dell'ordinaria amministrazione. Il viceprefetto si è insediata alla guida del Comune ieri mattina. Quello che sarà il suo lavoro, almeno in questo primo periodo, è cosa nota: l'ordinaria amministrazione, ossia la gestione basilare per mandare avanti il Comune. Tutto gli atti che sono già stati deliberati continueranno con il loro iter, per il resto termina qui la legislatura, durata soltanto 14 mesi, sotto la guida di Massimo Borghi. L'ex sindaco di Gavorrano si era imposto di portare avanti, per quanto possibile, alcuni lavori amministrativi ancora in ballo.  Ma, a questo punto, dopo la nomina del commissarrio straordinario, i poteri dell'ex primo cittadino decadono insieme alla sua carica.  Massimo Borghi si prepara così, come da lui stesso più volte detto, a tornare alsuo lavoro di dipendente comunale, anche se già sabato pomeriggio parteciperà, a Bagno di Gavorrano, ad un'assemblea pubblica.  In poche parole: non è più più sindaco ma è palese che punta a recitare un ruolo importante sullo scenario della politica gavorranese.  Dal canto suo, il commissario Filippi, ha dichirato che, per prima cosa, incontrerà gli organi del Comune per rendersi conto della situazione. Ed è probabile che il commissario neonominato ne avrà parecchi di questi incontri nei prossimi giorni.  Le varie forze politiche, di tutti gli schieramenti, si stanno organizzando per stabilire quali linee guida suggerire alla dottoressa Filippi.  A quest'ultima, infatti, verrano richiesti degli incontri dai gruppi politici per proporre quelle che secondo loro sono le priorità del territorio e della cittadinanza.  Deve essere chiaro, però, che spetterà al commissario, poi, il compito di scegliere se seguirli o meno.  «Non c'è motivo per cui non dovrebbe ascoltarle». Dice un esponente politico gavorranese. Ad esempio Gabriele Barbi di Gavorrano Libera ha già pronta, preparata per il consiglio comunale che non verrà fatto, un'interrogazione, che ora potrebbe cambiare forma, per quanto riguarda i parchi pubblici comunali. Ieri sera, invece, è stato il turno del Pd, che si è riunito per tracciare le linee da proporre alla nuova guida del Comune quando le parti si incontreranno.  Ma intanto oggi i vertici del Pd sono attesi da un altro importante appuntamento: questa sera alle 21, infatti, gli ex consiglieri comunali piddini saranno al centro sociale di Casteani, il circolo "dissidente" che non voleva la sfiducia a Borghi, per spiegare ai cittadini le proprie motivazioni sulle decisioni prese in questo periodo convulso.

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