Il Tirreno

Grosseto

False riviste della Lega tumori

Gabriele Carotti
<b>LA TRUFFA.</b> La direttrice della lega tumori di Orbetello (a destra la sede) ha presentato un esposto per giornali non dell&#146; associazione (qui a fianco)
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LA TRUFFA. La direttrice della lega tumori di Orbetello (a destra la sede) ha presentato un esposto per giornali non dell’ associazione (qui a fianco)

La direttrice delle sezione presenta un esposto alla magistratura

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 ORBETELLO. Si spaccia per venditore di riviste della Lega italiana per la lotta contro i tumori. Ma non versa i soldi all'associazione. Raggirando così tantissime persone in tutta la Provincia convinte di fare un'opera di bene per l'associazione che si occupa di cancro.  Si tratterebbe di un un uomo sulla settantina. Lo descrive così la direttrice della sezione della Lega italiana contro i tumori di Orbetello. L'autore della truffa sarebbe proprio lui. Da varie zone della provincia di Grosseto arrivavano alla Lega molte segnalazioni di un venditore di una rivista falsa, che però ricalca completamente tutta la linea editoriale della rivista ufficiale dell'associazione che lotta contro i tumori.  Proprio la direttrice della sezione di Orbetello, Grazia Bocelli è stata testimone di questo fatto.  «Ero tranquillamente seduta dalla mia parrucchiera, quando è entrato questo signore con la rivista in mano, che riporta fedelmente il simbolo della nostra Lega - racconta - mi sono avvicinata ed il signore si è subito alterato. La rivista all'interno riporta numerose inesattezze, che non meritano neanche di essere citate. Ora mi sono stufata e ho deciso di presentare un esposto».  Il settantenne offre questa rivista al prezzo di 3 euro e molte signore vengono contattate, da quello che si racconta a Orbetello, telefonicamente. Poi fissa un appuntamento e va direttamente a casa delle persone alle quali vende la rivista.  Secondo quanto raccontato dalla signora Bocelli, sono state numerose le vittime di quella che sembra essere una vera e propria truffa specie nella zona sud della provincia in particolare a Orbetello e nel comune di Monte Argentario.  La signora Bocelli avvisa tutti i cittadini che alcune persone in questi giorni continuano incessantemente in questa opera. «Questi signori - spiega la responsabile - non sono né autorizzati né fanno parte della nostra organizzazione». Si tratta insomma di privati cittadini che usano il nome della Lega di Orbetello per vendere riviste che nulla hanno a che vedere con la Lega stessa, anche se portano il suo logo. L'attività della sezione di Orbetello è capillare su tutto il territorio della zona sud, e conta numerosi medici specialisti che si occupano di molteplici ambiti della medicina tutti rivolti alla prevenzione. Esiste all'interno anche un centro prevenzione per il melanoma ed altre malattie gravi, che affliggono sempre più spesso la popolazione.  Secondo i numeri forniti dalla sezione di Orbetello in un anno sono circa 2000 gli iscritti che si rivolgono alla Lega italiana per la lotta contro i tumori per un semplice controllo, la sede si trova in piazza della Repubblica nel palazzo del Frontone al primo piano ed è possibile rivolgersi al numero telefonico 0564/860426.  Dalla Lega fanno sapere che non è in nessun modo possibile che alcuni iscritti possano recarsi nelle abitazioni o in altri luoghi per poter chiedere soldi in questo tipo di iniziative.

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