Sicurezza
Accordo per tenere la città pulita
Roberta Bogi Pagnini
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RIFIUTI. A sinistra cassonetti fuori da un condominio COSECA. A destra Valente Bonifazi e Monaci Nuovo contratto fra Comune e Coseca: «Così combatteremo il degrado»
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GROSSETO. Coseca e Comune di Grosseto vicini più che mai con un nuovo contratto di servizio. Un accordo appena firmato che ha già ottenuto l'adesione delle associazioni dei consumatori e che avrà come fine ultimo la maggiore trasparenza dell'azienda di igiene urbana, ma soprattutto un'arma in più nella lotta al degrado. «Per la prima volta - dice l'assessore all'ambiente Giuseppe Monaci - è stato concluso un contratto di servizio con Coseca che porterà nuovi vantaggi per entrambi, ma soprattutto sarà utile nella guerra al degrado che già con diverse iniziative come i "cenerini" per le sigarette in spiaggia, più cestini per i chewingum, l'accordo per la raccolta degli imballaggi nel centro storico, la questione piccioni ecc., ha trovato dei notevoli miglioramenti in tutta la città». E tra gli obiettivi in contratto, ci sarà la verifica quadrimestrale con le associazioni di categoria sull'adeguatezza dei parametri quantitativi e qualitativi del servizio erogato rispetto alle esigenze dell'utenza, la realizzazione di un sistema di monitoraggio permanente, l'impegno a mantenere la contabilità analitica per verificarne l'andamento dei costi e dei ricavi. Inoltre, il Coseca, entro il 31 dicembre 2010, avrà il particolare impegno di emanare una "carta dei servizi" che andrà ad aggiungersi al progetto "Alert" del Comune in cui verrà attuato un sistema di monitoraggio del territorio con pronto intervento ambientale basato sulle segnalazioni dei cittadini al fine di migliorare il servizio di raccolta e smaltimento: «con questa procedura - dice l'assessore Monaci - il cittadino potrà fare la propria segnalazione telefonicamente, via fax, messaggio o lettera, per ogni tipo di emergenza ambientale e potrà seguire in prima persona l'esito della sua richiesta». Ma nei nuovi patti tra Comune e Coseca rientrerà anche quello sulle sanzioni, soprattutto per gli abitanti del quartiere Barbanella che ormai da tempo sono i protagonisti del porta a porta: «in attesa che il servizio si estenda anche a Gorarella - conclude Monaci - stiamo continuando a controllare le modalità con cui viene fatta la raccolta, e presto, per chi trasgredirà, ci saranno delle sanzioni». Intanto, per fare il punto della situazione sulla raccolta differenziata spinta, si terrà un convegno il 23 e 24 settembre ad Alberese dove si parlerà dell'esperienza di Barbanella, e delle modifiche e modalità con cui Comune e Coseca hanno intenzione di proseguire.
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