Il Tirreno

Grosseto

Un'asta da tre milioni di euro

<b>L&#146;ASTA.</b> Il parco del Diversivo e il fondo in via Mazzini
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L’ASTA. Il parco del Diversivo e il fondo in via Mazzini

Il Comune vende, le domande entro l'8 ottobre

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 GROSSETO. Quasi tre milioni di euro. È questa la cifra sul piatto dell'ultima asta bandita dal Comune di Grosseto. Si legge alienazione dei beni. Un modo per recuperare risorse da investire in opere pubbliche necessarie per la città. L'asta è aperta, e c'è tempo fino all'8 ottobre per presentare le domande per partecipare al bando. Domande che andranno presentate in busta chiusa e sigillata al protocollo generale del Comune.  I beni in vendita, che fanno parte di questo pacchetto di alienazione, sono sei. A Marina di Grosseto, dove c'era prima l'ufficio postale, ora c'è un fondo libero di 102 metri quadrati. La base d'asta parte da 268.800 euro, mentre a Principina a mare, in via del Pesce luna, il Comune mette in vendita un fondo di 70 metri quadrati a destinazione commerciale. Il prezzo è di 168 mila euro. L'immobile, che è nel nuovo centro commerciale, era stato utilizzato dal Comune per i servizi di guardia medica e come base d'appoggio per la polizia municipale. Un altro "pezzo" tra i beni finiti all'asta, è un fabbricato con una bella porzione di terreno a Batignano, in località Scagliata. Un rustico da ristrutturare circondato da tanto verde che costa 380mila euro. L'immobile, che avrebbe dovuto far parte della società del terzo, non fu ceduto all'azienda dal Comune. E ora, è arrivata la volta buona per cercare di venderlo.  Anche in centro, comunque, si può fare un buon affare. Chi è in cerca di un piccolo fondo commerciale, può provare a fare un'offerta per un negozietto di 47 metri quadrati in via Mazzini, proprio sulla salita del cinema Eden. Il prezzo di base d'asta, per il fondo, è di 51mila euro. Ma la parte più consistente del lotto è l'area che si trova tra via Senese, il Canale Diversivo e via Portogallo. Un'area di 10mila metri cubi di terreno edificabile, dove dovrebbe nascere un centro servizi sanitario privato. La base d'asta, in questo caso è di 1milione e 936mila euro. Ma se venisse approvata l'edificabilità per 11mila metri quadrati, chi vorrà costruire su quell'area, dovrà essere disposto a spendere almeno 2 milioni e 129.600 euro.  I soldi che entreranno da queste aste nelle casse del Comune saranno destinate ai lavori pubblici.

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