Finanza
Il Duomo accessibile a tutti
Elisabetta Giorgi
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LA RAMPA. Sarà costruita per permettere ai disabili laccesso in Duomo A breve il bando per realizzare la rampa per i disabili
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GROSSETO. Sempre più vicino il traguardo di un duomo alla portata di tutti. Entro 20 giorni sarà pronto il bando per il concorso di idee che dovrà dotare la cattedrale di san Lorenzo di una rampa d'accesso per disabili. Il 10 settembre infatti è stato fatto un ulteriore passo in avanti per definire termini del bando. A dare la bella notizia è don Franco Cencioni, preposto del Capitolo della cattedrale, che spiega come quel giorno nella saletta giunta del Comune si siano incontrati i vari soggetti coinvolti: oltre alla Curia c'erano la soprintendente per i beni architettonici e paesaggistici di Siena e Grosseto Emanuela Carpani, l'architetto Vanessa Mazzini (ufficio grossetano della Soprintendenza), Olivia Bruschettini dell'ufficio beni culturali della Diocesi, il parroco della cattedrale don Piero Caretti, l'economo diocesano Alessandro Baccetti, il presidente dell'ordine degli architetti Pietro Pettini, l'architetto Marco de Bianchi (dirigente urbanistica Comune di Grosseto) e l'assessore comunale Anna Guidoni «che ha partecipato - spiega Cencioni - non solo come assessore ma anche come rappresentante dei portatori di handicap». La riunione è servita a fare «un quadro dei dettagli utili a predisporre il bando per il concorso di idee». L'idea che a stabilire la "miglior rampa d'accesso" al Duomo sia proprio un concorso di idee è nata qualche mese fa, dopo che la Soprintendenza ha bocciato il progetto di ricostruire intorno al Duomo una vecchia scalinata ottocentesca. Il concorso dovrà quindi strutturarsi in un bando redatto dall'ordine degli architetti di Grosseto e i progetti dovranno rigorosamente arrivare dagli architetti (grossetani e non solo). «L'augurio è che la redazione di questo documento proceda alla svelta cosicché prima dell'inizio dell'autunno lo possiamo pubblicare - chiosa don Franco - e passare alle fasi successive. Vogliamo davvero che la cosa proceda con la massima velocità secondo le indicazioni del vescovo che è interessato a dare una risposta il più concreta e effettiva possibile ai nostri amici in carrozzina». Alla fine della riunione è emerso orientativamente il termine di 20 giorni entro il quale il bando dovrà essere terminato. A quel punto il documento passerà al vaglio della Curia, committente e "proprietario" del Duomo, al quale spetta l'ultima parola e che vorrà capire se esso rispecchi esattamente la "domanda", i requisiti chiesti, le aspirazioni del vescovo e dei disabili, i problemi e le modalità d'accesso in Duomo, i tempi e i costi per realizzare la rampa. La necessità di rendere il duomo alla portata dei disabili risale a molti anni fa, ai tempi del vescovo Scola che per primo pose il problema di assicurare un accesso dignitoso. Negli ultimi anni, col vescovo Franco Agostinelli, la questione ha avuto una forte accelerata diventando una priorità della Curia, anche se il progetto si è scontrato con i vincoli della Soprintendenza.
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