Gioco
Il rione Centro sbaraglia tutti con Rosina, la ciuca di legno
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CIUCHI DI LEGNO. A Roccastrada 2 MINUTI DI LETTURA
ROCCASTRADA. Il divieto gli fa un baffo e Roccastrada corre comunque il suo Palio Umoristico dei Ciuchi. E che palio! Il comitato festeggiamenti di Roccastrada ha mantenuto la promessa fatta durante la conferenza stampa di presentazione degli eventi e ha schierato sulla linea di partenza in corso Roma quattro ciuchi di una razza particolare che non rientra nei divieti del ministro Martini... di legno! In un contesto festaiolo in cui l'allegria l'ha fatta da padrona il rione Centro con la "ciuca" Rosina ha vinto l'edizione 2010 della singolare competizione. I fantini delle otto contrade hanno corso a cavallo di un lungo bastone di due metri a cui era stata fissata una riproduzione dettagliata della testa del ciuco, lavoro minuzioso dell'artigiano locale Marcello Mutti, detto "Capitan del Priuli". Vista la distanza particolarmente lunga da correre a piedi i due fantini di ognuna delle quatto contrade finaliste hanno corso metà percorso ciascuno. Nessun inconveniente, nessuna presenza "ingombrante" di forze dell'ordine ma la consueta vigilanza dei Carabinieri a testimonianza della goliardia che è stata l'unica protagonista della corsa. Il sindaco di Roccastrada, Giancarlo Innocenti, ha avuto parole di elogio per la singolare e simpatica iniziativa confermando che continuerà a prodigarsi perchè questi divieti vengano possibilmente rivisti. A lui una delegazione di Camposano (località napoletana dove si è svolto a maggio il Palio Nazionle dei Ciuchi in cui Roccastrada ha "rischiato" di vincere) ha consegnato un gagliardetto ricordo invitando i rappresentanti del paese maremmano a partecipare alla prossima edizione. Il rituale del Palio non ha subito variazioni e la tradizionale gara è stata preceduta dalla caratteristica sfilata del Palio con in testa il carro della fanfara allegorica che ha portato il saluto alle otto contrade in gara; al seguito la fanfara i carri addobbati con i colori ed i simboli della Torre, del Borgo, del Convento, della Fonte, delle Capannacce, del Centro, del Chiusone, del Portoncino. I festeggiamenti si sono chiusi con un bello spettacolo pirotecnico cui hanno assitito tanti visitatori. Soddisfazione da parte di operatori commerciali e organizzatori anche per la caratteristica Mostra Mercato "Sapori di antica genuinità" che nei due fine settimana ha offerto la possibilità di visitare le viuzze del caratteristico paese e ammirare i tanti prodotti esposti negli stand allestiti nelle vecchie cantine.
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