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Grosseto

Tentano di uccidere avannotti di trota «Veleno nell'acqua»

Tentano di uccidere avannotti di trota «Veleno nell'acqua»

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Tentativo di avvelenamento con il cloro delle trote allevate dalla Provincia nella vasca piccola della Peschiera di Santa Fiora per il ripopolamento dei fiumi. Sconcertati il presidente della Provincia Marras e il sindaco di Santa Fiora, Renzo Verdi, che ha sporto denuncia contro ignoti ai Carabinieri. Attentato è una parola forte, ma comunque è un episodio inquietante.

Gli addetti del Comune si sono accorti ieri mattina che nella vasca piccola della peschiera dove Provincia e Comune allevano gli avannotti di trota che poi vengono immessi nel Fiora e in altri fiumi, erano stati introdotti dei granuli color azzurro di una sostanza ancora da definire. Poco oltre il muro che circoscrive la Peschiera, in prossimità della vasca d'allevamento, sono stati trovati invece granuli di polvere bianca, che, disciolti dall'acqua della canaletta di scolo della strada che costeggia il muro di cinta, hanno ucciso lombrichi e insetti. Presumibilmente si tratta di granuli di cloro che avrebbero potuto provocare una strage di avannotti se i malintenzionati fossero stati in grado di introdurli in vasca. Tutti i materiali rinvenuti sono stati consegnati all'Arpat di Grosseto e Firenze. «Quello che è successo - dice il presidente della Provincia, Marras - è senza alcuna ombra di dubbio un gesto di sabotaggio compiuto da mani esperte, che aveva l'obiettivo di un'azione dimostrativa con l'uccisione degli avannotti. Mi auguro che le forze dell'ordine trovino presto i responsabili, anche se non riesco a comprenderne il movente. Fra l'altro la sperimentazione nell'allevamento di trota "macrostigma" portata avanti dal settore Ambiente e conservazione della natura in collaborazione con il Comune di Santa Fiora, sta dando ottimi risultati e le trote vengono regolarmente lanciate per il ripopolamento ittico del Fiora e di altri corsi d'acqua della provincia».

Già in passato - aggiunge il sindaco di S. Fiora, Verdi - c'erano stati episodi di tentativi di contaminazione delle acque della peschiera, ma mai con il ricorso all'utilizzo di quello che sembra proprio essere cloro, cioè a dire ammoniaca. Sono preoccupato e indignato, e mi auguro che i cittadini e turisti che vivono nei pressi della Peschiera collaborino con le forze dell'ordine per segnalare eventuali movimenti sospetti. È venuto meno il rispetto delle regole più elementari di convivenza e gli enti locali sono disarmati di fronte a certi episodi di vandalismo, augurandosi che dietro non ci sia dell'altro». Recentemente, dopo la scoperta di "filaccioni" per la pesca di frodo delle trote, il Comune aveva fatto installare un paio di telecamere per tenere sotto controllo le vasche grandi della peschiera, ma non quella piccola per l'allevamento degli avannotti. «Dopo 10 anni di lavoro - spiega Simona Piccini, responsabile del progetto per la Provincia - da un paio di anni a questa parte, dalle 40.000 uova di trota riusciamo a far sviluppare circa 10.000 avannotti di trota, che una volta raggiunta la taglia adeguata vengono lanciati nei fiumi. Siamo l'unica realtà pubblica della Toscana a svolgere questa attività, che ci consente di ripopolare in nostri fiumi».

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di Redazione web