Il Tirreno

Grosseto

Il Pd già pensa al voto, Casteani rientra

Alfredo Faetti
<b>SINDACO.</b> Massimo Borghi
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SINDACO. Massimo Borghi

Il circolo "dissidente" si riallinea: «Contrari a ciò che è successo ma adesso ci rimbocchiamo le maniche e lavoriamo per il partito»

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 GAVORRANO. Alla cerimonia di riapertura della piscina di Bagno di Gavorrano erano presenti, oltre all'assessore provinciale Cinzia Tacconi, il sindaco Massimo Borghi e buona parte del Pd locale. Tra le due parti il silenzio assoluto. Intanto i democratici ripartono dalla gente.  Dopo un anno di lavori per riparare una parte di tetto della struttura crollato circa un anno fa, la piscina comunale è stata riaperta. «Questa piscina è un punto di riferimento per tutto il territorio» ha detto Tacconi, particolarmente ringraziata da Borghi per i contributi consistenti detinati dalla Provincia per questi lavori. Tra le novità c'è l'inserimento del Gruppo dei Vigili del Fuoco di Grosseto nella gestione dell'impianto, insieme all'Associazione Nuoto di Gavorrano. «Ringrazio tutti quelli che ci hanno lavorato - dice Borghi -. Nelle prossime settimane verranno installati i pannelli solari che faranno risparmiare al Comune diversi soldi». Ad ascoltare queste parole, oltre ai normali cittadini, c'era anche Daniele Tonini da una parte, e cinque dei nove consiglieri dimissionari Pd, ossia Francesca Mondei, Vitaliano Castelli, Claudio Sozzi e Martina Biondi, dall'altra. L'aria è quella da separati in casa. Nessun saluto, nessuno scambio di battute tra la varie parti, sindaco compreso. La tensione è ancora alta dopo lo scioglimento del consiglio comunale. I democratici, dal canto loro, protocollate le dimissioni e abbandonato in consiglio, sono tornati a lavoro tra i cittadini. «Il Pd riparte in mezzo alla gente» dice l'ex capogruppo Francesca Mondei. La settimana scorsa è stato il turno dei circoli all'interno dei quali i piddini si sono confrontati con gli iscritti per fare il punto della situazione. Da venerdì, a Casteani, sono iniziati invece le assemblee pubbliche, in cui i vertici del partito locale esporanno le proprie ragioni. «Faremo assemblee in tutte le frazioni per spiegare la situazione ai cittadini - continua Mondei -. Cercheremo di parlare con il maggior numero dipersone possibile». E le prime persone incontrate sono quelle di Casteani, il circolo che non ci sta più a farsi chiamare "dissidente". «Il circolo del PD di Casteani-Castellaccia e Daniele Tonini, - si legge in una nota - non cambiano idea ma stanno dove sono sempre stati, pur ribadendo la loro critica su come è stata condotta la crisi politica ed istituzionale a Gavorrano. A partire dall'assemblea pubblica di mercoledì 15 settembre, affronteremo la fase nuova che si è venuta a creare nostro malgrado e con serenità faremo le nostre scelte». Tutti a lavoro quindi a Gavorrano in vista del futuro che si esprime in due parole: commissariamento prima, e, soprattutto in questo caso, elezioni dopo.

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