Il Tirreno

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Torna alla ribalta Pimpinelli

Ex Ilva, parapiglia Interviene il 118

Paola Villani

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  FOLLONICA. All'ex Ilva di nuovo zona di litigi e parapiglia. Una delle persone che abita all'interno dell'area storica della cittadina del golfo, da poco tornata in concessione al Comune, chiede l'intervento della azienda sanitaria per verificare le condizioni di degrado in cui vivono alcuni suoi vicini e scatta una discussione tale che lo stesso viene portato via dal 118 per un malore. È successo tutto nella mattinata di ieri, a fare la segnalazione all'Asl è stato Floriano Pimpinelli, lo stesso che pochi giorni fa fu accoltellato dalla ex compagna finendo sulle cronache locali. Il Pimpinelli, che abita appunto all'interno dell'ex Ilva, ha denunciato all'Asl le pessime condizioni in cui vivono alcuni suoi vicini: poca igiene, animali malati, e il cattivo funzionamento delle fogne hanno fatto sì che l'uomo desse l'allarme. Ma la cosa non è piaciuta ai suoi dirimpettai che al momento dell'arrivo dei tecnici sanitari si sono accaniti contro il Pimpinelli, portando i toni della discussione ad un livello tale che l'uomo è stato colto da malore, e portato via dal 118. Fortunatamente per Pimpinelli si è trattato solo di un grande spavento, ma di certo la situazione all'interno dell'Ex Ilva non è delle migliori. Momenti di parapiglia non sono nuovi in quell'area dove ancora abitano 25 famiglie: basti pensare alla vicenda della Torre dell'Orologio della primavera dell'anno scorso, giorni e giorni di trattative con la famiglia che vi abitava da anni, per far sì che sgomberassero quella casa oramai inabitabile e pericolosa a causa della frana del tetto. E purtroppo tutto fa pensare che situazioni simili presto saliranno di nuovo alle cronache. Con il passaggio, forse definitivo ma per adesso cinquantennale, dell'Ex Ilva al Comune di Follonica e con tutti i progetti che riguardano quell'area, facile è pensare che a quelle 25 famiglie presto verrà ordinato di sgomberare. Allora sì che sarà il caos: affitti bassi, quasi nulli, e anni e anni di permanenza in quelle case, saranno uno scudo di protezione per quelle famiglie che chiederanno quasi sicuramente condizioni simili per andarsene. E che cosa farà allora l'amministrazione follonichese? Presto per dirlo, ancora in Comune di questa possibilità non vogliono parlare, anche se il 2013 anno in cui i progetti del Parco Centrale e dell'Ex Ilva dovranno vedere la fine, non è poi così lontano.

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