Il dolore
Lavori alla materna
Alfredo Faetti
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Bambini in classe Scarlino, scivola al 4 ottobre l'apertura Elementari in regola. Tutto ok per i trasporti
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SCARLINO. Finita l'estate, è tempo di tornare a scuola per i ragazzi di Scarlino. La prima campanella dell'anno scolastico 2010/2011 suonerà mercoledì prossimo, 15 settembre. Per la scuola dell'infanzia, invece, ci sarà da aspettare il 4 ottobre a causa di alcuni lavori. «La notizia dell'apertura delle scuole è stata data alle famiglie a giugno». Dice l'assessore alla pubblica istruzione Paolo Rustici dopo che alcuni genitori avevano alzato la voce. E il giorno stabilito è quello deciso dall'amministrazione scolastica: il 15. Questo vale per le elementari di Scarlino capoluogo e Scalo, così come per la scuola media. Diverso invece è il destino della materna. I lavori di ampliamento della struttura fanno scivolare la data di apertura al 4 ottobre. «Anche questa informazione è stata data per tempo». Dice Rustici. Gli orari delle lezioni saranno decisi lunedì pomeriggio in una riunione generale tra amministrazione comunale e scolastica. Orari che comunque inizialmente saranno provvisori. In questa riunione verrà stabilito anche un altro aspetto del servizio scolastico: la mensa. In questo senso le due istituzioni in questione dovranno studiare un orario che si leghi con quello delle lezioni. Cambiando settore abbiamo una certezza già oggi: il trasporto. «Gli scuolabus faranno servizio come ogni anno sin dal primo giorno». Spiega l'assessore. La Rama, concessionaria del servizio, porterà quindi con i propri mezzi i ragazzi alle rispettive scuole già da mercoledì. Da decidere l'orario che, inevitabilemnte, dovrà essere legato con quello delle lezioni. Dopo la riunione di lunedì, quindi, verrà stabilito tutto. Al suono della prima campanella si presenteranno sui banchi più di 300 ragazzi nel comune di Scarlino. Gli iscritti infatti toccano quota 315 studenti, suddivisi tra elementari del capoluogo (40 ragazzi), quelle dello Scalo (96), le medie (76) e la materna, che registra ben 103 bambini iscritti. «Nonostante la crisi che ha colpito gli enti locali - commenta Rustici - e la riforma Gelmini che ha abbassato i fondi destinati all'istruzione pubblica, il comune di Scarlino è tra i pochi che continua a investire sulla scuola. Lo dimostrano i lavori alla materna e quelli alla scuoa elementare di Scarlino Scalo, che prenderanno il via prima della fine dell'anno solare. Ma non ci siamo fermati a questo - cpntinua -; infatti, quest'anno sono previsti diversi progetti formativi, come, ad esempio, l'educazione musicale. Dove l'amministrazione comunale non non arriva con i propri soldi a fronteggiare questa crisi, lo fa attraverso le risorse umane: questi corsi - conclude l'amministratore - saranno tenuti, o da insegnanti, oppure da esperti qualificati del settore».
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