Proteste
PITIGLIANO
Il loggiato torna al suo splendore
1 MINUTI DI LETTURA
PITIGLIANO. Il complesso architettonico cinquecentesco del loggiato attiguo alla cattedrale dedicata ai Santi Pietro e Paolo, completamente ristrutturato e riconsegnato al suo antico splendore. L'intervento di ristrutturazione e consolidamento, sostenuto dal Comune, ha interessato insieme al loggiato anche la torre campanaria. Durante i lavori è stata riportata alla luce una pietra calcarea che presenta incisi tratti continui delle misure lineari, riferiti al secolo XVI, espresse in "mezza canna" (senese e pitiglianese), restaurata da Riccardo Pivirotto, direttore dell'Associazione Archeologica di Pitigliano. Inoltre, all'interno del loggiato, nella parte est sul portale della cappellina, è stata restaurata da Monica Sideri una cimasa in ceramica raffigurante due putti alati che sorreggono un calice, attribuiti a Giacomo Parissi, un ceramista attivo in Pitigliano nel XVI secolo. «Il restauro della torre campanaria e dell'antico loggiato cinquecentesco ha, non solo un grande valore storico ed architettonico, ma ha anche significato restituire alla comunità un 'pezzo di cuore' - ha spiegato il sindaco Dino Seccarecci -; il loggiato e il campanile insieme alla Concattedrale rappresentano il nucleo di questo paese, sono parte integrante dell'identità storica e religiosa dei pitiglianesi. Tra l'altro i lavori di restauro hanno consentito anche un ritrovamento che va ad arricchire il patrimonio artistico della Città del Tufo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google