Il dolore
Aprirà a ottobre nei locali della scuola materna
Un nuovissimo centro giochi per i bambini di Capalbio Scalo
Claudio Bellumori
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CENTRO GIOCHI. Per i bambini di Capalbio Scalo 2 MINUTI DI LETTURA
CAPALBIO. Il nome è stato cercato con cura. Ed è tutto un programma. "Hip hip hurrà" è il centro gioco educativo che sorgerà a Capalbio Scalo a ottobre. Il servizio si trova all'interno dell'edificio che ospita la scuola materna. L'operazione, finanzaiata dal Comune (per i primi 12 mesi), è stata seguita dall'assessore alle politiche sociali Andrea Serra. Facendo due conti, la sistemazione delle opere in muratura e l'arredo è ammontata a 50 mila euro. Inoltre, per quanto concerne il bando di gestione, l'Ente ha optato per una cifra pari a 64 mila euro, in modo tale da avere a disposizione due operatrici "a pieno regime". «Voglio precisare- ha detto l'assessore Serra - che il progetto ha ottenuto il consenso e l'appoggio dell'amministrazione, alla quale va sicuramente riconosciuto un ringraziamento speciale da parte mia. Infatti il centro gioco educativo "Hip hip hurra'" e' stato totalmente finanziato (almeno per il primo anno) con risorse del Comune. Ciò fa capire quanto interesse ci sia intorno all'apertura del nuovo servizio». Nel dettaglio, Andrea Serra ha spiegato: «Il centro gioco ha due tipi di costi. Nel primo anno sono stati suddivisi in spese per la sistemazione dei locali con relativo arredo e per il bando di gestione del servizio. Il neo assetto ha compreso le opere in muratura e in particolar modo il mobilio, che deve essere a norma per bambini da 18 a 36 mesi. Il luogo prescelto per l'ubicazione condivisocon l'istituto comprensivo e' Capalbio Scalo, nei locali delle scuole materne. L'individuazione non è stata casuale: i bambini potranno continuare il loro percorso formativo senza cambi di struttura nei successivi anni della materna. Per l'appunto, colgo l'occasione per fare un plauso al preside e alle maestre che si sono rese disponibili affinché il progetto si realizzasse». L'assessore Serra, in conclusione, ha ricordato l'obiettivo del centro gioco educativo: «Lo scopo essenziale è il completamento del ciclo formativo che dall'apertura del centro gioco - ha chiosato - sarà ancora più solido. Non voglio però sminuire il fatto che il servizio garantirà un ulteriore aiuto a quelle famiglie che, con i genitori occupati per motivi di lavoro, si trovano in difficoltà nell'assistenza dei bambini più piccoli».
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