Il Tirreno

Grosseto

La riqualificazione in sette punti

<b>MARINA DI GROSSETO.</b> Parcheggi in pineta e una ex colonia
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MARINA DI GROSSETO. Parcheggi in pineta e una ex colonia

Costa Futura, dalla pineta da valorizzare ai parcheggi scambiatori Ecco cosa prevede il masterplan elaborato dallo studio Sata

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 GROSSETO. Si va dalla valorizzazione della pineta granducale alla rinaturalizzazione delle passeggiate a mare, dai sistemi di parcheggi scambiatori per rendere Marina e Principina libere dalle auto dei non residenti, alla valorizzazione delle aree interne, come viali e parcheggi, e poi il recupero di strutture che identificano le frazioni, come la Fortezza, La Rotonda, le Colonie, a Marina, e la struttura dodecagonale a Principina, la creazione di una passeggiata verde che colleghi il porto alla Fortezza e progetti di riqualificazione, come quello del rifacimento della pubblica illuminazione con impianti a basso consumo.  In sette punti lo studio Sata di Grosseto, uno studio di analisi e architettura del territorio e dell'ambiente, ha elaborato un masterplan - Costa Futura - finalizzato a riqualificare tutta un'area che va dalla Fiumara di San Leopoldo alla foce del fiume Ombrone. Un masterplan voluto e seguito passo passo dal presidente della circoscrizione di Marina, Luigino Brezzi, che l'ha presentato, ieri, insieme ai progettisti, nella sala conferenze della circoscrizione.  Il masterplan parte dal primo punto che è la valorizzazione della pineta granducale, con una nuova destinazione per la ciclabile tra Marina e Principina, che dovrebbe essere messa a servizio dei mezzi di soccorso, mentre il collegamento tra le due frazioni dovrebbe spostarsi nella fascia immediatamente dietro alle dune, con affacci regolamentati sul mare.  Il secondo punto riguarda la rinaturalizzazione della passeggiata a mare di Marina di Grosseto e di Principina che dovrebbero essere interpretati come tratti urbani del percorso retrodunale.  Terzo punto, che prende l'esempio di quanto realizzato in molte città del Nord Europa, è la realizzazione di parcheggi scambiatori, fuori dai centro abitati, per tenere il più possibile lontane le auto e incrementare gli standard qualitativi di verde e di spazi pubblici.  Al quarto punto, una conseguenza del precedente: viali e parcheggi, liberati dal traffico, potrebbero essere riutilizzati, in parte, come spazi verdi. C'è, poi, il progetto di recupero, ad uso pubblico, di strutture come la Fortezza, la Rotonda, le ex Colonie, la Casa Zazzà, a Marina, e la struttura dodecagonale in piazzetta del mercato a Principina.  Il sesto punto è la creazione, sopra il parcheggio delle fioriere che serve il porto di Marina, di una passeggiata verde che colleghi con la Fortezza.  Infine il masterplan parla di interventi puntuali come il rifacimento della pubblica illuminazione con impianti a basso consumo energetico e la realizzazione di isole verdi per la raccolta differenziata dei rifiuti. E.P.

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