Sicurezza
LE BANCHE
«L'informazione c'è stata Minori gli sconfinamenti»
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CNA. Renzo Alessandri 1 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Le banche hanno inviato a tutti i clienti la comunicazione del cambiamento di condizioni unilaterale per la riscossione degli effetti. In tanti, quella comunicazione però non l'hanno letta. Poco male per i cittadini, che con gli effetti non ci hanno molto a che fare. peggio per le aziende, che qualche problema in più in questi mesi lo hanno già sperimentato. Cna, attraverso il suo direttore, chiede a tutti gli istituti bancari, in questa prima fase di applicazione della norma, di agire con cautela. «Sappiamo che nella nostra provincia le banche più piccole (con le quali il rapporto con il cliente è quotidiano) - dice Alessandri - hanno tempestivamente e coscienziosamente affrontato il problema degli insoluti nel momento in cui si è presentato, compensando così gli inevitabili disagi». Sul fronte delle banche la replica è affidata ai vertici di Abi. «L'informazione c'è stata. Peraltro questa normativa rivoluzionerà il rapporto fornitore-cliente, in quanto consentirà di operare una selezione oculata, e rivoluzionerà anche il rapporto con le banche, con inequivocabili vantaggi per tutti, in quanto ci sarà in futuro una maggiore chiarezza per quanto riguarda gli affidamenti, con un minore rischio di sconfinamenti "tecnici", quindi un minore rischio di dovere pagare interessi passivi». G.B.
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