Il Tirreno

Grosseto

Castell’Azzara, no alle pluriclassi

Genitori a Firenze difendono la scuola

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 CASTELL'AZZARA. La protesta dei genitori e degli amministratori dell'Amiata giunge a Firenze e si sposta in Regione: oggi una folta delegazione di amministratori e genitori sarà a Firenze dove chiederà di essere ricevuta da Cesare Angotti, direttore generale dall'ufficio scolastico regionale.  Il gruppo, guidato da Cinzia Tacconi, assessore provinciale all'istruzione, manifesterà e solleverà il problema delle scuole amiatine, in particolare della pluriclasse di ventidue alunni nella scuola media di Castell'Azzara e della prima classe dell'Istituto professionale di Stato di Arcidosso, composta da trentadue ragazzi di cui dieci stranieri e quattro disabili.  In particolare i genitori di Castell'azzara che hanno duramente contestato la decisione di trasformare le classi di scuola media inferiore in pluriclasse e che finora hanno tentato tutte le vie, anche ironiche (come ad esempio la manifestazione in piazza a suon di ragli di asino), adesso vanno a rivolgersi ai vertici regionali, nella speranza di ottenere due classi regolari.  E l'istituto professionale di Arcidosso che non ritiene tollerabile la gestione di una classe pesante di 32 alunni (10 gli stranieri e 4 i portatori di handicap) chiederà di sdoppiare la classe. F.B.

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