Sicurezza
LA SCHEDA
Ha insegnato a leggere e scrivere
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Qualcuno se la ricorderà. Alberto Manzi conduceva sulla Rai la trasmissione "Non è mai troppo tardi". Lui era l'ideatore. La trasmissione aveva il fine di insegnare a leggere e a scrivere agli italiani che avevano già superato l'età scolare. Erano vere e proprie lezioni, tenute da Manzi a classi formate da adulti analfabeti, nelle quali venivano utilizzate le tecniche di insegnamento moderne, "multimediali": filmati, supporti audio, dimostrazioni pratiche. Inoltre il maestro Manzi che, con rapidi tratti di carboncino, disegnava efficaci schizzi e bozzetti su una lavagna a grandi fogli. La trasmissione ebbe inizio il 15 novembre 1960 e venne mandata in onda nella fascia preserale per permettere a chi lavorava di potervi assistere con cadenza quotidiana dal lunedì al venerdì. Furono realizzate 484 puntate fino al 1968, anno in cui poté essere sospesa grazie all'aumento della frequenza alla scuola dell'obbligo. Nel 2004, un programma di Rai Educational con finalità educative ha ripreso il titolo della trasmissione modificato in Non è m@i troppo tardi con la "chiocciola": si parla di alfabetizzazione informatica. Non è mai troppo tardi ebbe un ruolo sociale ed educativo molto importante, contribuendo all'unificazione culturale della nazione tramite l'insegnamento della lingua italiana e abbassando il tasso di analfabetismo, elevato nell'Italia di quegli anni. Grazie a queste lezioni a distanza, quasi un milione e mezzo di persone è riuscito a conseguire la licenza elementare. Il progetto ebbe inoltre un grande successo internazionale, fu imitato da ben settantadue paesi.
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