Il Tirreno

Grosseto

Rifiuti. «Il risparmio del 15% in bolletta costerà 16 mila euro in raccomandate»

Luca Montemaggi
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Luca Montemaggi

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 GROSSETO. «Il comune buon senso avrebbe suggerito di decurtare il risparmio del 15% dalla prossima bolletta sui rifiuti. Invece il Comune ha adottato un sistema complicato che è costato oltre sedicimila euro in raccomandate. Quasi una "spedizione punitiva"». Protesta Luca Montemaggi, capogruppo consiliare Pdl. Ricorda che la giunta ha «raccolto il suggerimento del gruppo del Pdl con il quale la si invitava a calcolare da subito i minori costi che il Comune avrebbe affrontato a Barbanella per l'adesione della cittadinanza al sistema di raccolta dei rifiuti "porta a porta"» e quindi ha deliberato l'erogazione di un contributo per quei cittadini che hanno applicato quel metodo. «Si tratta di un risparmio del 15% sulla tassa sui rifiuti 2010. Fin qui nulla di eccepibile: è esattamente quanto noi per primi avevamo chiesto di fare. Le modalità di erogazione del contributo mi lasciano, però, fortemente perplesso».  La decurtazione dalla bolletta del prossimo anno, sarebbe stato «un metodo pratico, trasparente, senza alcun costo aggiuntivo né per l'amministrazione comunale, né per i cittadini. Troppo semplice! Il sindaco Bonifazi ha scelto un'altra strada: la spedizione con raccomandata, a tutti i cittadini che ne hanno titolo, di un assegno. Ecco la trafila: a) recarsi all'ufficio postale per ritirare la raccomandata (con la speranza di trovarlo aperto); b) fare in media due ore di fila (ciò è l'effetto del "picco" di raccomandate spedite); c) fare altra fila in banca per cambiare l'assegno. Per questa "spedizione punitiva" il Comune ha speso la bellezza di 16.714 euro di raccomandate! Risultato? Disagi per i cittadini di Barbanella ed una spesa sproporzionata per il Comune, che per distribuire circa 250 mila euro ne spende quasi 17 mila (circa il 7%)». Montemaggi fa calcoli e ne ottiene «risultati impietosi: i cittadini ai quali viene erogato il contributo, in media 50 euro, sono 4.916. Ebbene con i 16.714 euro spesi il Comune avrebbe potuto erogare altri 334 contributi di 50 euro. O magari avrebbe potuto acquistare una ventina di cassonetti nuovi (costo circa 800 euro cadauno) in sostituzione di alcuni vecchi e maleodoranti, presenti in città».  Montemaggi attacca Bonifazi anche perché il sindaco «continua imperterrito fra un lamento e l'altro per i tagli del Governo a spendere e spandere in quella che lui definisce "comunicazione istituzionale" (in realtà, comunicazione tutta politica con la quale il sindaco spera, tambureggiandoli, di riconquistare i grossetani che ormai l'hanno definitivamente "inquadrato"): mentre la raccomandata con l'assegno viene recapitata in questi giorni, il contributo in bolletta verrebbe assegnato solo a partire dal luglio 2011, ovvero qualche settimana dopo le prossime elezioni comunali... Se queste sono le prime spese della campagna elettorale, prepariamoci al peggio!»

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