Il Tirreno

Grosseto

Arci e Prc: «Azione esagerata»

<b>CRITICHE.</b> Per il blitz di Follonica arrivano da Paolo Gianardi segretario Prc della cittadina e dal presidente dell&#146;Arci Striano
◗
CRITICHE. Per il blitz di Follonica arrivano da Paolo Gianardi segretario Prc della cittadina e dal presidente dell’Arci Striano

La sinistra insorge, illegittimo fermare i migranti sul treno

2 MINUTI DI LETTURA





 FOLLONICA. Questa volta, il blitz alla stazione non è passato sotto il silenzio della politica. Della sinistra, soprattutto, che ha voluto prendere posizione di fronte al secondo controllo dei migranti in arrivo con un treno da Pisa e carichi di merce pronta per essere venduta al mercato settimanale e sulle spiagge. Un intervento, quello delle forze dell'ordine, giudicato spropositato non soltanto per i politici locali, ma anche per il presidente regionale dell'Arci Vincenzo Striano.  È stata soprattutto la presenza dell'elicottero a far storcere il naso alla sinistra. «Ma anche - dice Paolo Gianardi, segretario Prc di Follonica - il fatto che i migranti siano stati fermati quando erano ancora sul treno. Non stavano vendendo la merce sulle spiagge o al mercato». Una riflessione che apre a diverse domande. E che riporta indietro nel tempo. «Con l'amministrazione abbiamo fatto molti incontri negli ultimi tempi - spiega Gianardi - insieme alle associazioni dei migranti. E il sindaco, dopo alcune riunioni ha fatto un passo indietro ad esempio sull'opportunità di istituire anche a Follonica le magliette gialle per i venditori ambulanti. Che la polizia municipale si sia prestata ad un'operazione del genere ci sembra un fatto sconcertante. Qui si è scelto di agire partendo soltanto dalla presunzione che quelle persone fossero comunque in difetto. Siamo fuori dalla grazia di Dio». Parole, quelle dell'ex assessore all'Immigrazione che rilanciano il pensiero del presidente regionale dell'Arci Vincenzo Striano. «Nessuno di noi è favorevole a pratiche illegali come il commercio senza licenza o la vendita di merce contraffatta - dice - ma è anche importante avere il senso della misura e cercare di risolvere le contraddizioni della società in cui viviamo e non esasperarle».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa