Il Tirreno

Grosseto

Pugno duro contro i falsi invalidi

Gabriele Carotti
<b>SOSTA.</b> I disabili che parcheggiano negli stalli a tariffa devono pagare
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SOSTA. I disabili che parcheggiano negli stalli a tariffa devono pagare

Di Vincenzo: «Tanti i posti auto, non devono essere usati dai familiari»

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 ORBETELLO. Il comune di Orbetello non fa sconti ai falsi invalidi. Rolando Di Vincenzo, assessore alla municipale, interviene sull'annoso problema dei parcheggi per i disabili. A marzo, un diversamente abile fu multato due volte in poche ore perché non aveva esposto il tagliando di pagamento del parcheggio, pur essendo regolarmente riconosciuto come portatore d'handicap.  L'uomo aveva appena posteggiato la sua auto nelle vicinanze del comando della polizia municipale perché lo spazio riservato agli invalidi era già occupato, mettendo bene in evidenza il pass arancione per diversamente abili. Al ritorno, però, ha trovato sul parabrezza due multe: una da 30 e l'altra da 18 euro comminategli per la medesima infrazione, cioè la sosta senza esposizione del tagliando di pagamento del parcheggio. Oltre al danno la beffa. «Ho fermato una vettura della polizia municipale - raccontò l'uomo la scorsa primavera - gli agenti mi hanno detto che non sono stati loro a fare il verbale, ma gli ausiliari del traffico».  E il Comune di Orbetello come si è comportato in questo caso?  L'amministrazione comunale e le autorità competenti, attraverso l'assessore Di Vincenzo spiegano che il comportamento tenuto in quella circostanza è quello che segue le vigenti disposizione di legge. «I parcheggi per i disabili nel nostro comune sono a sufficienza - dice Di Vincenzo - addirittura oltre il numero previsto».  E sulla doppia cifra da pagare di 18 e 30 euro? Proprio su questo l'assessore Di Vincenzo risponde che è al vaglio dell'amministrazione con la competenza degli uffici tecnici una misura per migliorare il sistema. «Stiamo eliminando il problema perché ci è sembrato ingiusto, che chi parcheggia negli stalli a pagamento e non paga - dice - prenda due sanzioni, la prima per divieto di sosta, la seconda per mancato pagamento. Stiamo vedendo di poter far pagare una sola multa, immaginando un'ipotesi con gli uffici, perché non vadano ad accumularsi le contravvenzioni. Raccomandiamo però di esibire il certificato del disabile, solo quando questo è sopra la vettura, se i parenti adoperano il tesserino del disabile quando questo non è a bordo, questi sono atti delinquenziali, che qualche volta siamo riusciti ad evitare e continueremo con le forze dell'ordine a combattere questo abuso».

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