Sicurezza
È stato aggredito senza alcun motivo in piazza dei Rioni
Pestato a sangue da un ragazzino giovane finisce in ospedale
Gabriele Carotti
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PICCHIATO. Andrea Pieroni aggredito in centro 2 MINUTI DI LETTURA
MONTE ARGENTARIO. Spintoni e poi un pugno. E un diciannovenne in ospedale. Non è stata certo una serata da ricordare quella che è ha visto protagonista Andrea Pieroni, vittima di un vero e proprio pestaggio da parte di un minorenne. È successo giovedì sera in piazza dei Rioni, nel pieno centro di Porto Santo Stefano. Un pestaggio scoppiato senza alcun motivo, durante una notte di fine estate davanti al mare. Un'aggressione che ha lasciato di stucco tutte le persone che giovedì sera erano a Porto Santo Stefano, e che sono intervenute per calmare il minorenne che ha infierito su Andrea Pieroni quando il diciannovenne era già per terra. Colpendolo con pugni e calci. «Ero in compagnia di amici - racconta Pieroni - quando questo ragazzo, che peraltro conosco solo di vista, mi ha fatto cenno di avvicinarmi. Sono andato verso di lui molto tranquillamente, pensando che volesse parlarmi, purtroppo mi sbagliavo». Il ragazzo, non ancora maggiorenne, secondo la ricostruzione di Pieroni, l'ha prima preso con forza sbattendolo al muro, poi ha cominciato a colpirlo. «Mi ha sbattuto letteralmente sul muro della piazza - dice - poi mi ha coperto il viso con la mano e subito dopo mi ha colpito con un pugno, facendomi finire a terra. Ho perso anche conoscenza quando sono caduto, e i miei amici mi hanno detto che a quel punto ha continuato ad infierire prendendomi a calci. Ora i dolori li sento». L'episodio è accaduto nella Piazza principale del paese, e subito è accorso un gruppo di persone per calmare gli animi. Il diciassettenne prima si è dileguato, poi è tornato indietro, trovando Pieroni ancora in stato confusionale. «Di quello che è successo - dice - ho ricordi molto confusi». In piazza dei Rioni, subito dopo sono intervenuti i carabinieri e la Croce Rossa che ha trasportato il ragazzo al pronto soccorso di Orbetello, dove gli è stata praticata la sutura della ferita con tre punti interni al labbro e nella mattinata è stato sottoposto ad accertamenti per il setto nasale.
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