Il Tirreno

Grosseto

Operaio spaccia droga a un minorenne

Tradito dagli sms. Arrestato, ha patteggiato 8 mesi e 10 giorni

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 PAGANICO. Nel marsupio, mentre aspettava il pullman sulla Senese, un po' di hashish. Nella memoria del telefonino due sms compromettenti, con le richieste di acquisto. Il detentore, uno studente 17enne di Grosseto, ha subito confessato la provenienza. E per i carabinieri di Civitella Marittima è stato semplice rintracciare lo spacciatore: a casa sua, poco dopo, dove si sono presentati con la scusa di dover consegnare una lettera, i militari hanno trovato oltre due etti di hashish in vari involucri, una bilancina di precisione, un coltello sporco e del cellophane. Con l'accusa di detenzione e di spaccio in più occasioni, Raffaele Catapano, 26 anni, operaio grossetano, è stato arrestato e portato davanti al giudice: «Gli ho dato la droga a titolo di amicizia, senza essere pagato», ha spiegato al dottor Compagnucci che ha convalidato il provvedimento e, su richiesta del pm Leopizzi, lo ha rimesso in libertà: 8 mesi e 10 giorni più 2.200 euro di multa la pena patteggiata (difesa Pellegrini).  Il controllo è scattato la mattina di giovedì a Paganico, poco dopo le 10,30. I militari hanno fermato il minorenne e lo hanno perquisito: nel marsupio c'erano 4 grammi e mezzo di hashish. Hanno preso i due cellulari del 17enne e hanno scoperto due sms più o meno in codice con i quali il giovane aveva chiesto la droga: «Raffa, mi serve...». Lo studente spiega: l'hashish l'ho preso a Grosseto da persone sconosciute, però altre volte l'ho comprato da Raffaele. Grazie al numero, i carabinieri sono arrivati a identificare Catapano. Questi ammette: «Stanotte ho ceduto 3-4 grammi al cugino dello studente». Nel primo pomeriggio la perquisizione a casa di Catapano: in una scatolina sopra l'armadio di camera ecco due involucri nel cellophane, con 11 e 12 grammi di eroina; nel cassetto dello stesso mobile altri due involucri con 100 e 97 grammi, più altri piccolissimi quantitativi.  In tutto, secondo l'accusa, 223,9 grammi che costituiscono il punto relativo alla detenzione illecita. Gli episodi di cessione in favore dello studente risalirebbero invece indietro nel tempo, fino al febbraio scorso. (p.s.)

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