Il Tirreno

Grosseto

Mega blitz alla stazione contro i venditori abusivi

<strong>IL BLITZ.</strong> Alcune immagini dei controlli effettuati dalle forze dell’ordine
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IL BLITZ. Alcune immagini dei controlli effettuati dalle forze dell’ordine

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FOLLONICA. Non sono trascorsi nemmeno dieci giorni e di nuovo un mega blitz alla stazione ferroviaria contro clandestinità e abusivismo. Stavolta però gli extracomunitari non sono rimasti in silenzio: qualcuno urlava ("non siamo schiavi", la frase più usata), altri si sono gettati a terra in segno di protesta, e qualcuno ha provato a ribellarsi agli agenti predisposti ai controlli. È servito anche l'intervento del 118: uno straniero infatti si è accasciato a terra lamentandosi per un colpo al viso. I medici, però, l'hanno smentito: nessun trauma facciale. Nel caos, alcuni sono riusciti a scappare, una corsa verso una libertà precaria, via dalle regole e dai controlli, con un elicottero sopra la testa dal quale ci si doveva nascondere. E come sempre intorno alla stazione si è formato il classico pubblico che assisteva con tutti i commenti del caso all'operazione. Un centinaio anche stavolta gli extracomunitari, per lo più senegalesi, bloccati da Polizia, Guardia di Finanza, e Polizia Municipale, su ordine del questore di Grosseto, Michele Laratta.  Le porte del treno delle nove e cinque in arrivo da Pisa non si sono aperte alla stazione follonichese: i passeggeri sono stati sottoposti al controllo delle forze dell'ordine e gli stranieri riuniti in un edificio delle Ferrovie di fronte ai binari. Numerosa la merce sequestrata, borse e accessori, piumini e scarpe taroccate: settanta gli stranieri rilasciati perché in possesso dei documenti necessari, venticinque invece, tra i quali anche quattro donne, gli extracomunitari fatti salire su un autobus messo a disposizione dalla Rama, che li ha condotti alla questura di Grosseto, per gli accertamenti del caso. Un'operazione veloce che ha visto lo sgombero dell'edificio delle Ferrovie verso le dieci e trenta, anche se il lavoro delle forze dell'ordine si è prolungato, per via chiaramente delle verifiche successive sugli stranieri e sulla merce sequestrata. E non sarà questo l'ultimo blitz, come preannunciato dal questore; i controlli sono ormai programmati e costanti al fine di non abbassare mai la guardia nei confronti della microcriminalità, ovvero quel proliferare di piccoli reati che danno il maggior fastidio alla collettività. Anche i controlli odierni hanno preso spunto dalla costante opera di monitoraggio della Polfer di Grosseto che ha individuato nel treno in questione il mezzo preferito dagli extracomunitari per raggiungere la Maremma.

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