Sicurezza
Istia, sott'acqua dall'alluvione
Francesca Ferri
Via libera alla costruzione dell'argine, ma non c'è ancora la data
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ISTIA D'OMBRONE. A vederla dalla sponda opposta dell'Ombrone sembra una graziosa cartolina, uno di quei paesini da favola che tanto piacciono ai turisti, con le case arroccate e il fruscio del fiume. Ma proprio quel fiume che fa di Ischia un angolo incantevole, con l'arrivo dell'autunno e delle piogge tiene in scacco il paese e i suoi abitanti. Le acque non sono una minaccia: sono un pericolo assodato. Con la piena invadono le case ai piedi del paese, distruggono, imputridiscono, spaventano. Per questo da anni i cittadini della frazione hiedono un argine che li protegga. Questo argine si farà, ma non si sa quando. «Finalmente - spiegano al comitato cittadino "Istia d'Ombrone" che raccoglie una cinquantina di famiglie - questa amministrazione e e il sindaco hanno dato la disponibilità ad eseguire delle opere a difesa del fiume. Per 40 anni, dall'alluvione del 1966 a oggi, non si è fatto niente per migliorare difesa idraulica di Istia». Nella scorsa primavera, invece, il consiglio comunale ha inserito nel piano triennale delle opere pubbliche anche la costruzione dell'attesissimo argine. Costo 125mila euro, progetto già pronto. «Oggi però - spiega il comitato - dopo pochi mesi e all'indomani delle piogge d'agosto che ci hanno già messi in ginocchio, ci interroghiamo sulla messa a punto del progetto esecutivo e sull'appalto». Insomma, se tutto è pronto, c'è la speranza di passare un inverno sereno? La risposta all'assessore comunale ai lavori pubblici, Maurizio Frosolini. «La copertura dell'intervento - spiega Frosolini - è prevista con la vendita di alcuni immobili del Comune. La scadenza per presentare le offerte di acquisto è a ottobre e contiamo di incassare 2 milioni e 800mila euro». Se si troveranno degli acquirenti, al massimo entro gennaio si farà la gara d'appalto per eseguire i lavori che saranno realizzati a primavera. Troppo tardi per passare un inverno tranquillo. «Purtroppo - spiega Frosolini - le risorse di cui disponiamo sono sempre più scarse per i tagli ai trasferimenti da Stato e Regione». Così, per far cassa, tocca vendere, e sperare che qualcuno sia interessato a comprare. Un percorso troppo lungo per gli abitanti di Ischia, che chiedono di accelerare la burocrazia. E anche per gli stessi amministratori. Proprio ieri, in occasione della visita del presidente della Regione Enrico Rossi a Grosseto, il sindaco Bonifazi ha ribadito una maggiore attenzione di Firenze alla situazione idrogeologica del territorio e in particolare alla sicurezza di Grosseto.
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