Lutto
IL CORDOGLIO
I carabinieri si stringono intorno al loro collega
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CARABINIERI. Presenti al funerale 2 MINUTI DI LETTURA
CASTIGLIONE. Grande cordoglio ieri a Castiglione per la tragica scomparsa del piccolo Manuel Corridori, rimasto coinvolto in un incidente stradale nel primo pomeriggio di giovedì alla Rombaia. Già nella serata, dopo il tragico schianto mortale, in paese la voce si era sparsa rapidamente. Molti conoscono il giovane carabiniere scelto Ivan Errante, da un paio d'anni in servizio nella cittadina costiera, che era alla guida dell'utilitaria uscita di strada. Addolorati ovviamente i suoi colleghi. Nella stazione di Castiglione l'aria che si respirava era di assoluto dispiacere e commozione, mista a rabbia per un incidente nella dinamica banale, ma fatale. Il comandante, il maresciallo Marco Quattrocchi, a nome di tutti i militari ha espresso le personali condoglianze alla famiglia del piccolo Manuel. L'Arma è rimasta vicino alle persone coinvolte in questa disgrazia. E anche il sindaco di Castiglione, Monica Faenzi, con una nota ufficiale si è stretta al dolore della famiglia Corridori, alla mamma Simona, a quella del carabiniere Errante, e a tutti i militari della stazione colpiti da questo tragico lutto, augurando una pronta guarigione per tutti i feriti. A tenere banco fra molte persone in paese è stata la dinamica dell'incidente che ha causato la morte del bambino: è bastata una distrazione la considerazione più gettonata, e l'auto è diventata incontrollabile, carambolando da una cunetta all'altra, arrestandosi dopo un volo di 180 gradi che ha sbalzato fuori dall'abitacolo gli occupanti. E.G.
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