Il dolore
S.Martino. Parla la Sicargas
«Deposito gpl sicuro L'area è degradata»
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GROSSETO. «Gli abitanti di San Martino possono stare tranquilli: il deposito del gpl è protetto da misure di massima sicurezza. Ma l'associazione dei residenti ha ragione a protestare: l'area è in completo degrado». È il riassunto di quanto scrive l'avvocato Simone Falconi, legale della Sicargas srl, a proposito delle proteste per l'incendio di inizio settimana sugli argini dell'ex Diversivo: «Tengo a precisare che il deposito di gpl non solo è continuamente monitorato tramite combinatori telefonici che allertano il nucleo di sicurezza e la squadra di emergenza ma è anche protetto da una serie di dispositivi quali: i rilevatori di pericolo, le zone di sicurezza, l'impianto antincendio dedicato, una riserva idrica che garantisce oltre due ore di getto continuo alimentata da un pozzo artesiano e dall'acquedotto comunale con una tubazione preferenziale». La Sicargas ringrazia però il presidente Lucio Lapalorcia per i richiami alle istituzioni interessate all'area, «che è, al momento, in uno stato di pietoso degrado dimenticata da tutti», a causa di una «un'incomprensibile e ripetuta totale inerzia verso una necessaria e costante manutenzione. Faccio presente inoltre che l'ente preposto alla gestione dell'ex Diversivo ha, chiuso con cancelli l'accesso rendendo così gli argini - una volta transitati dai cittadini che passeggiavano o facevano footing - inagibili anche ai Vigili del fuoco, ai quali va il ringraziamento della società per il celere intervento».
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