Il Tirreno

Grosseto

Utente senza telefono per 4 mesi

Wind condannata a pagare 1619 euro

Claudio Bellumori

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 PITIGLIANO. Quattro mesi senza telefono e senza internet.  La cosa non va bene e così, con una sentenza del giudice di pace reggente di Pitigliano, la Wind risarcirà 1619 euro a un magistrato del Consiglio di Stato.  Inoltre, la società telefonica pagherà le spese di giudizio pari a 1500 euro, di cui 500 euro a titolo di onorari. Il magistrato, nell'ottobre 2008, per non sostenere il canone di abbonamento telefonico, ha lasciato la Telecom e ha sottoscritto un nuovo contratto con la Wind.  A fine novembre, però, il servizio è improvvisamente interrotto.  L'utente, senza perdere tempo, ha reso noto il problema contattando il servizio di assistenza telefonica di Wind-Infostrada.  Nonostante i controlli effettuati dagli operatori della società e le continue segnalazioni nelle due settimane successive, l'utenza è rimasta isolata.  Perciò, il magistrato ha effettuato un reclamo scritto alla Wind chiedendo l'intervento, come peraltro previsto a norma di specifiche clausole contrattuali. Dopo aver avvertito il locale comando dei carabinieri e l'autorità per le telecomunicazioni, non ci sono stati cambiamenti. Così il 9 febbraio 2009, dopo aver corrisposto la bolletta dell'ultimo bimestre, ha rescisso il contratto e ha chiesto alla Telecom di assumere nuovamente il servizio.  Il 21 marzo 2009, grazie all'intervento di Telecom, l'utenza è stata riattivata.  Wind, nel frattempo, ha richiesto ulteriori somme, domandando un contributo di disattivazione e di canone relativo al periodo di assistenza di servizio (dal 21 gennaio 2009 al 21 marzo 2009).  La società, riconoscendo la propria inadempienza, ha liquidato al magistrato 100 euro a titolo di indennizzo, insistendo però nell'avere la cifra relativa al pagamento della fattura sopracitata (cioè quella di 99,93 euro).  Saltato l'accordo conciliativo al Corecom di Firenze, la palla è passata nelle mani del giudice di pace che ha condannato la Wind a versare al magistrato 1619 euro come risarcimento danni, e ha dichiarato "non dovuto" l'importo della bolletta inviata dalla Wind pari a 99,93 euro.

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