Il dolore
«L'assessore mi ha dato ragione»
Farmacia: D'Ambra polemizza con Pizzuti
2 MINUTI DI LETTURA
FOLLONICA. Sesta farmacia: «L'assessore mi dà ragione con le sue stesse parole». Botta e risposta tra amministrazione e uno dei promotori della raccolta firme per aprire il nuovo esercizio alla 167 ovest, Riccardo D'Ambra. Dopo l'intervento dell'assessore Barbara Pinzuti, che dichiarava che la decisione non è definitiva, parla D'Ambra. «L'assessore mi dà ragione con le sue stesse parole - spiega il medico -; che il percorso partecipativo promesso 4 mesi fa in un'assemblea pubblica non è mai stato attuato, non lo dico soltanto io, ma lo ammette candidamente anche l'assessore Pinzuti. Per quanto riguarda l'altro punto sollevato (che nessuno aveva chiuso le porte ai promotori della raccolta firme - ndc) voglio dirle, caro assessore, che lei mi ha ricevuto solo venerdì scorso, ma non per partecipare ad una discussione come promesso, ma solo per ratificare una collocazione della farmacia che ormai era già stata decisa. Il sindaco non mi ha mai ricevuto in 4 mesi e ha deciso, autonomamente, di annullare l'incontro previsto per il pomeriggio di lunedì». D'Ambra si difende dalle accuse di poca correttezza, per aver reso pubblica una decisione come ha detto l'assessore ancora in forma embrionale. «Ricordo a tutti gli abitanti del quartiere, che sarà organizzata una riunione pubblica, mercoledì 8 alle ore 21, presso la stanza del quartiere al 2º piano del centro commerciale, senza la presenza dei partiti. I cittadini che, come me, amano la 167 ovest, dimenticato da tanto tempo, sono invitati a partecipare». Per un refuso, nell'articolo di ieri, sembrava che di questa assemblea ne parlasse l'assessore; invece è stata convocata dai promotori raccolta firme.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google