Proteste
Ippodromo dei Pini, bilancio positivo
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IPPODROMO. Di Follonica Più di cinque milioni giocati tra sale ippiche e scommesse
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FOLLONICA. Conclusa la stagione, l'Ippodromo dei Pini di Follonica tira le somme. Nonostante la confusione di inizio estate, il bilancio è positivo: non solo è stato tenuto il passo con le giocate dello scorso anno, ma in alcuni periodi le scommesse sono anche aumentate. Più di 5 milioni giocati, tra sale ippiche e scommesse fatte direttamente nell'ippodromo, con lieve ribasso rispetto al 2009, quando però sono state disputate due serate di corsa in più. Se i dati dimostrano che a luglio il totale delle scommesse effettuate sulle corse follonichesi segnava circa 450.000 euro rispetto ad un anno fa, ad agosto il trend si è invertito: 2.253.927 euro giocati dalle sale ippiche di tutta Italia contro i 2.019.764 del 2009. Ma il vero salto in avanti l'ippodromo lo ha fatto con le scommesse sul campo (ovvero effettuate nelle ricevitorie dell'impianto): 294.957 euro rispetto ai 2.019.764 euro della scorsa stagione. A fornire le cifre è Gabriele Baldi, rappresentante di Sistema Cavallo. «Nei due mesi clou dell'attività l'Ippodromo dei Pini - dice - si è classificato tra i primi tre ippodormi d'Italia come attrattiva per gli scommettitori ippici. Non solo. Infatti, Sistema Cavallo ha portato a 80 assunzioni in tutti i mesi di corsa e a 10 quando le corse non c'erano. In più, all'interno della strttura, lavorano 2 cooperative di servizi che hanno dato occupazione a 15 addetti». Questi numeri vengono come risposta alle polemiche di inizio estate, quando si è mormorato di una mancata riassunzione del personale. «I box cavalli - continua - sono stati riempiti da scuderie provenienti da tutta Italia anche nel periodo autunno-inverno».
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