La manifestazione
Fango, sporco e ratti a Salciaina
Michele Nannini
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FANGO. La montagna contestata dai residenti Gli abitanti del quartiere ormai sono esasperati
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FOLLONICA. Salciaina attende la sistemazione della zona al confine con il comune di Scarlino. Da maggio è attivo il cantiere che si occupa degli interventi per la riduzione degli allagamenti nella zona; è stata fatta pulizia nella zona delle stazioni di sollevamento, utilizzate per l'afflusso delle acque scure al depuratore, ma adesso c'è una montagna di terra e fango a pochi metri dalle case. Il tutto nella stagione estiva, con i mezzi di lavoro fermi ormai da agosto: risultato, cattivo odore e presenza di ratti. Nei giorni scorsi Arpat, Protezione Civile, Asl e Municipale, hanno fatto un pralluogo dopo che alcuni cittadini hanno preso carta e penna ed hanno nuovamente evidenziato lo stato dell'area. I problemi di quella zona di Salciaina sono però molteplici. L'area si trova al confine fra i comuni di Follonica e Scarlino, delimitati fra l'altro da un fosso che inizia nel comune del Golfo e termina in quello collinare e che non dovrebbe ricevere scarichi ed acque scure. Invece, già dagli anni scorsi, spesso i residenti lamentano cattivi odori ed acque non propriamente limpide. Colpa, si sussurra, di qualche allaccio probabilmente non in regola che scarica nei campi e nel fosso. A tale problematica si è poi aggiunta quella del cantiere per la riduzione degli allagamenti: dallo scorso mese di maggio sono iniziati i lavori che hanno permesso di pulire l'area delle pompe di sollevamento ma la montagna di terra è stata solo spostata a pochi metri di distanza, sotto il sole estivo, mentre dalla zona (ormai pulita) delle pompe di sollevamento parte un tubo, provvisorio, che si va ad allacciare proprio al fosso che fa da confine fra i due comuni. «Da due mesi la situazione è questa - spiegano i residenti - cattivi odori e sporcizia sono all'ordine del giorno, si è insomma creato un problema dopo aver tentato di risolverne un altro. Già ad inizio estate avevamo fatto presente la situazione nella riunione di quartiere ma evidentemente non è stata trovata alcuna soluzione, visto che in estate il cantiere è rimasto chiuso. Chiediamo che si provveda in fretta».
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