Attenzione
«Senza Salesiani, città più povera»
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SALESIANI. A destra il centro, sopra Gabbrielli Interviene Gabbrielli: potevamo fare di più per loro
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GROSSETO. Sulla partenza dei Salesiani da Grosseto interviene il consigliere comunale Amedeo Gabbrielli «Con grande rammarico apprendiamo che la congregazione dei salesiani di don Bosco, non sarà più presente nella nostra città. Don Josè, don Pierdante e don Giorgio, lasceranno Grosseto entro la metà di settembre. In quattro anni sono riusciti a realizzare alcune cose importanti nell'ambito della pastorale giovanile, tramite soprattutto la consulta dei giovani e l'avvio di varie esperienze di carattere comunitario nel settore del catechismo. Umiltà, semplicità, impegno, disponibilità, responsabilità e continuità li hanno sempre caratterizzati. Come consigliere comunale mi rammarico per quanto l'amministrazione avrebbe potuto fare in questi anni per il centro "Frassati": penso al campetto, che da tre anni era stato promesso e che non è stato mai realizzato. Per la città e la diocesi viene a mancare la presenza del carisma di don Bosco, forse perché non è stata pienamente compresa, noi fedeli avremo dovuto apprezzare e impegnarci di più».
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