Il Tirreno

Grosseto

IL RICORDO/RAFFI

Sempre pronto a dare consigli ai giovani

Amedeo Raffi
Sempre pronto a dare consigli ai giovani

1 MINUTI DI LETTURA





Con la morte di Emilio Marconi se ne va un altro pezzo di storia della nostra città e di tutta la boxe nazionale. Un altro di quegli impavidi che si allenavano nell'angusta palestra di pugilato agli ordini del maestro Azelio Battigalli e che tanto lustro hanno dato allo sport maremmano facendo conoscere nel mondo la città di Grosseto. Nel 1955 conquistò il titolo italiano dei pesi Welter e nell'anno successivo all'Arena Fabbri, allestita appositamente per lui, conquistò il titolo Europeo della stessa categoria contro Idrissa Dionne, titolo che con alterne vicende difese, perse e riconquistò e che lasciò nelle mani di Duilio Loi al Vigorelli di Milano nel 1959, a causa delle difficoltrà incontrate per rientrare nella categoria di peso. Nella sua decennale carriera incontrò i migliori pugili del momento: Bruno Bisterzo, Uberto Del Carlo Luigi Coluzzi, Bruno Visentin, Duilio Loi ed europei come Abdelkader Ben Buker II, Valere Benedetto, Peter Waterman, Jaques Herbillon e quell'Idrissa Dionne che lo fece salire alla ribalta internazionale.  Pugile da una tecnica sopraffina ed in possesso di una personalià scontrosa, ma sempre lucida faceva periodiche apparizioni nelle palestre ove si insegnava la nobile arte ed era sempre pronto ad elargire utili consigli ai giovani che vedeva lavorare intorno ad un sacco o sul ring. Ciao Emilio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa