Sicurezza
Nuovo preside in arrivo all'Ipsia
Fiora Bonelli
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STUDENTI. Sempre più in salita la strada imboccata dalla scuola italiana Giovannini sostituirà la Papponi Morelli al Professionale Non si sa ancora chi guiderà il prestigioso istituto
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ARCIDOSSO. La dirigente scolastica dell'Ipsia di Arcidosso e Santa Fiora, Daniela Giovannini, che ha guidato il polo professionale amiatino per tre anni, lascia il timone della scuola arcidossina per andare a guidare il Professionale di Grosseto. Non si sa ancora a chi toccherà l'incarico di presidenza ad Arcidosso. Si potrebbe trattare di una nuova immissione in ruolo, oppure potrebbe essere la stessa preside Giovannini ad avere la reggenza della scuola, anche se non si escludono altre soluzioni. In una situazione, a dir poco fibrillante, la dirigente mantiene tutta la sua calma e continua fino all'ultimo a lavorare ad Arcidosso come ha fatto per questi tre anni. Un lavoro duro che ha riportato l'Istituto ad una notevole crescita. «Una scuola più visibile è uno degli obiettivi che ci eravamo dati - commenta Giovannini - e di questo siamo soddisfatti, così come è per i progetti messi in campo e le relazioni con le altre scuole. Un lavoro che ci ha permesso di far parte con altre 6 scuole, della Fondazione ITS, una sorta di rete di istituti tecnici e professionali (province coinvolte Grosseto, Siena e Arezzo) di cui Arcidosso è capofila, che costituisce il livello di formazione superiore alla maturità e forma tecnici specializzati. Siamo i primi in Toscana ad averlo». La preside spiega anche le nuove opportunità per i ragazzi che d'ora in avanti sceglieranno l'Ipsia. Due nuovi corsi, infatti, sia per Arcidosso (manutenzione e assistenza) che per Santa Fiora (corso tecnico economico). Opportunità che sono state sostenute fortemente dalla Provincia «che - osserva -, ha molto interesse per la zona Amiata e fa da buona mediatrice con la Regione». Fiore all'occhiello anche l'ottimo rapporto con Comune (che ha risolto i problemi del trasporto degli studenti) e aziende con le quali sono stati attivati stages e da dove, poi, parte la richiesta di manodopera. «Per il settore meccanico - osserva Daniela Giovannini -, addirittura ci sono più richieste di addetti da parte delle aziende che disponibilità numerica da parte degli studenti». Nel paniere delle offerte dell'Ipsia c'è anche il Convitto, dove al momento sono iscritti 53 studenti: «Una struttura accogliente, sicura per i ragazzi e aperta e disponibile con le famiglie». E infine: «Mi spice molto questa incertezza relativa alla dirigenza di Arcidosso, perché avrei gradito accompagnare personalmente la fase di passaggio. Ma credo che fra pochissimo sapremo chi guiderà Arcidosso e Santa Fiora».
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