Il Tirreno

Grosseto

Disagio sociale, il Comune
stanzia 60mila euro

Aumenta il fondo contro gli sfratti e la morosità

<b>FONDO.</b> Per affitti e morosit&agrave;
◗
FONDO. Per affitti e morosità

2 MINUTI DI LETTURA





 GROSSETO. Confermato anche per quest'anno il Fondo di solidarietà per il sostegno al pagamento degli affitti come garanzia per la prevenzione dagli sfratti per morosità, passato però da 40mila a 60mila euro. La giunta ha approvato ieri la delibera che riproponeva questo ulteriore fondo antiemergenza abitativa e la sua nuova dotazione finanziaria.  «Si tratta di uno strumento - ha commentato l'assessore alle politiche sociali, Anna Guidoni - che abbiamo introdotto ormai da due anni e che si è dimostrato efficace. Anche in questo caso la giunta Bonifazi continua a difendere un alto livello di welfare a dispetto dei tagli del Governo». Il fondo interviene in situazioni di disagio, anche col sostegno di un assistente sociale, e arriva a consentire il pagamento fino a 3 mensilità arretrate o al pagamento di 2 affitti anticipati, in caso di trasferimento.  Il Comune investe inoltre ben 400mila euro l'anno (che si aggiungono ai 750mila regionali) per contributi agli affitti che vanno dai 120 ai 155 euro al mese e che coinvolgono circa 800 famiglie. Può contare su 1600 appartamenti di edilizia residenziale pubblica, ai quali si accede attraverso regolare e trasparente graduatoria pubblica. Tra tutti questi appartamenti Erp, cinquanta sono destinati ad uso temporaneo in casi di emergenza abitativa. Alle case popolari si aggiungono ulteriori novanta alloggi, sempre per emergenza abitativa. Altri quindici risultano in affitto da privati e distribuiti in tutta la città. Per questi ultimi il Comune spende ulteriori 95mila euro l'anno.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa