Il dolore
FERROVIARIA
La stazione passata al setaccio
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STAZIONE. Un controllo 1 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. La stazione ferroviaria e le sue immediate vicinanze sono state sottoposte a un controllo accurato da parte degli uomini del posto polfer. Dieci agenti, al comando dell'ispettore capo Vincenzo Botti, hanno identificato 98 persone - di cui 55 cittadini extracomunitari - trenta delle quali avevano a loro carico numerosi precedenti penali e di polizia. Il cosidetto "pattuglione" straordinario, svoltosi in collaborazione con i posti Polfer di Campiglia Marittima, Siena e Livorno, era finalizzato alla repressione dell'immigrazione clandestina e l'abusivismo commerciale. Il risultato è stato il sequestro amministrativo di numeroso materiale contraffatto e destinato alla vendita ambulante. Difatti diversi cittadini extracomunitari giungono da varie località della Toscana per vendere la loro merce contraffatta in concomitanza del mercato settimanale o delle varie festività. I controlli si sono svolti in modo celere ed efficace anche grazie al fatto che gli agenti si sono potuti avvalere di tecnologie moderne, che permettono di accedere all'archivio elettronico del ministero dell'Interno in tempo reale senza disagio per l'utenza. Il servizio di controllo si è svolto nell'ambito delle direttive impartite dal dirigente il Compartimento della polizia ferroviaria della Toscana.
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