Il dolore
IL COMITATO
Da Legacoop attacchi strumentali
Patrizio Galeotti
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Caro signor Terribile deve sapere che le persone cui lei si riferisce hanno una reputazione che ha la stessa dignità della sua, e che lei dovrebbe rispettare, invece di lasciarsi andare a giudizi così poco rispettosi verso chi non conosce. Sarebbe giusto, secondo lei, che io, accusato di firmare petizioni con i metodi poco intelligenti che ci accredita, dicessi di lei: che interviene in questo dibattito solo perché deve difendere le scelte della Provincia; che lei scrive così perché deve portare acqua al suo mulino politico; oppure perché deve dare prova di fedeltà politica in un momento di manovre pre-elettorali del Comune? Uso questi argomenti solo come esempio per farle capire che non è attaccando le persone sulle loro scelte private, che lei può esercitare il ruolo pubblico che le compete come presidente della lega a Grosseto. La invito quindi pubblicamente a rivedere le sue parole che mi feriscono. Ai miei occhi lei sarebbe stato molto più credibile se al posto dell'elenco delle aziende iscritte alla sua associazione, con tanto di fatturato e dipendenti, che ben conosciamo ed apprezziamo, come argomenti di persuasione avesse parlato di dati concreti, di prodotti che necessitano di quel polo e che sono trattati dalle coop che lei rappresenta; di dati di mercato, di tipologie di merce, quantità giornaliere, mensili e annuali, di indici di sviluppo, di luoghi di esportazione e soprattutto dei motivi per cui, secondo lei, un polo del genere deve essere fatto a Braccagni, in corrispondenza di uno scavo archeologico, attaccato ad un paese e in zona con molti problemi idrogeologici, paesaggistici e anche tettonici. E' sicuro che in tutta la Maremma non vi sia un posto senza i problemi che ha il sito di Braccagni? Lei spara nel mucchio, fa di tutt'erba un fascio e mi pare che non le interessi distinguere e argomentare, quanto difendere una scelta politica già fatta e imposta dai "regnanti" alla gente comune e semplice come me che viene tratta solo come "suddito". Si ha, leggendo le sue parole, l'impressione che chi non condivide le scelte politiche economiche già fatte ai grandi livelli, non solo non sia gradito, ma dia anche fastidio; tanto fastidio che nella migliore delle ipotesi viene additato come ideologizzato, nella peggiore viene screditato qualificandolo come uomo facile alla firma della "petizione di turno" come lei la chiama disprezzandola e con essa disprezzando chi vi ha aderito. Sappia che noi non pieghiamo la testa davanti ad attacchi così forti ed espliciti, ma prendiamo spirito e forza da chiunque ci attacchi sul piano personale, senza argomenti e solo per preconcetti.
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