Il Tirreno

Grosseto

   ANTICHE TRADIZIONI

1 MINUTI DI LETTURA





   ANTICHE TRADIZIONI Nei campi per la trebbiatura  La "Festa della trebbiatura di montagna" a Castell'Azzara. Nella splendida cornice del comune amiatino è protagonista domani la tradizione contadina, accompagnata dalla "colazione all'aia", dal pranzo e dalla cena tipici e dalla divertente "corsa della secchia". Un appuntamento per la riscoperta e la salvaguardia delle tradizioni antiche perché la festa delle trebbiatura non è solo un vero e proprio rito della terra che si ripete stagionalmente, ma anche una dimostrazione preziosa delle antiche conoscenze. Ad organizzare il tutto l'associazione Culturale " Dalla Terra alla Tavola". L'associazione nata sull'onda del progetto regionale sulla filiera corta e sull'agricoltura sostenibile, promuove da anni la valorizzazione dei prodotti del territorio. La festa della trebbiatura inizierà alle 8 con la trebbiatura vera e propria, nel corso della quale verrà mostrata l'evoluzione degli attrezzi di lavorazione. Dopo la sosta per la "colazione all'aia", avrà inizio un mini convegno sull'importanza dei funghi nella cucina contadina. Durante la giornata farà da cornice la rievocazione dei mestieri di un tempo ma anche la "corsa della secchia" dove fantini improvvisati cavalcheranno dei ciuchi per colpire con un bastone una secchia piena d'acqua sospesa tra due pali senza bagnarsi. Una sorta di giostra del saracino dove, nell'aia, il somaro sostituisce il cavallo e il manico della scopa la lancia dei cavalieri.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa