Il Tirreno

Grosseto

Maxi bolletta da 60mila euro

Federico Lazzotti

Spedita a una pizzeria. Enel: «Scusate abbiamo sbagliato i conti»

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 GROSSETO. Una maxi-bolletta in cui tra consumi, conteggi e letture, la somma da pagare scritta in grassetto sull'ultima riga è di quelle che fanno tremare i polsi e arrossire il conto in banca: quasi 60mila euro, 59.384,32 come riportato nella comunicazione inviata ad inizio giugno da Enel a un cliente. Un errore di calcolo subito ammesso e comunicato dall'ufficio relazioni con il pubblico che, per fortuna, si è premurato di avvertire i destinatari appena si sono accorti che il totale era gonfiato.  Vittime di questo errore a sette cifre i proprietari di una pizzeria appena fuori dal centro di Grosseto che il mese scorso si sono visti recapitare nella cassetta delle lettere la maxi bolletta. «Per fortuna - dicono - ci hanno avvisato in tempo».  Il giorno stesso in cui è stata inviata la bolletta, infatti, è arrivata la telefonata del fornitore di energia elettrica: «Abbiamo sbagliato - hanno spiegato dall'ufficio Enel ai titolari - fate bloccare il pagamento in banca, rifaremo i calcoli e vi invieremo al più presto la somma corretta da corrispondere all'azienda». Dall'altra parte i proprietari ci hanno fatto una mezza risata: «Difficile che potessimo coprire una bolletta del genere - hanno risposto - nel nostro conto corrente non ci sono tutti quei soldi, la bolletta sarebbe tornata indietro».  Un certo effetto però, vedere scritto 59mila euro e spiccioli l'ha fatto a chi ha letto il totale, infatti, la bolletta è stata conservata, portata dal commercialista per essere fotocopiata e catalogata per poi magari essere incorniciata e appesa al muro come ricordo.  «Ultimamente - spiega il proprietario della pizzeria - abbiamo fatto alcuni lavori di ristrutturazione, abbiamo ampliato il locale e per questo motivo abbiamo cambiato anche il contatore passando alla fascia di voltaggio superiore. Abbiamo fatto la richiesta e sapevamo che ci sarebbe stato un aumento. Quella di quasi 60mial euro era la prima bolletta che faceva riferimento al periodo successivo al cambio. Un aumento, insomma, ce lo aspettavamo ma certo non fino a quel punto».  Il timore dei titolari è altrettanto semplice: «Se ci avessero spedito una bolletta da cinquemila euro molto probabilmente in banca l'avrebbero pagata e noi non ci saremmo accorti dell'errore». La vera bolletta, quella che riguardava il periodo compreso tra aprile e maggio era notevolmente più bassa anche se non proprio di quelle che il portafoglio non sente: 878,36 euro. È stata la stessa Enel, dopo essersi accorta dell'errore a inviare ai proprietari della pizzeria la nuova richiesta di saldo, prima con un'altra bolletta e poi con una sollecitazione di pagamento: «La informiamo - si legge - che ad oggi non ci risulta il pagamento per le seguenti bollette dell'energia elettrica». Ed è qui che ricompaiono i quasi 60mila euro della maxi bolletta. E sembra che i titolari abbiano pagato tutto ad eccezione di 878,36 euro».

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