Gioco
La Maremma che piace ai russi: tra ville e alberghi a 5 stelle l'arrivo dei magnati dell'Est
Enrico Giovannelli
Nell'ultimo anno quasi raddoppiate le presenze di chi parla slavo Le zone più gettonate sono Castiglione della Pescaia e Roccamare
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CASTIGLIONE. Parlano russo i nuovi turisti a Castiglione. Da un paio d'anni l'incremento di presenze dei signori venuti dall'est non passa inosservato. Presa d'assalto soprattutto la costa. Una vera e propria calata di persone che cercano relax e natura incontaminata.Fino a qualche anno fa la meta era la Versilia. Ora i russi si spostano in Maremma.
La Maremma infatti, agli occhi dei russi, è molto più interessante e forse meno cara. A Castiglione, una delle mete preferite dai signori arrivati dall'est, è facile trovare nei locali o nei ristoranti famiglie al completo: gente alla mano, che non ha nessun problema a socializzare, anche se la lingua rimane un problema, ma con tanta voglia di divertirsi e anche di spendere.
Sì, perché i russi che arrivano a godersi il mare e il sole delle nostre spiagge, sembrano non avere problemi di soldi. Basta vedere dove alloggiano questi turisti: alberghi a 4 o 5 stelle, o Rta di un certo livello. Una delle zone scelte nel comune di Castiglione è sicuramente Rocchette. Sia all'interno del villaggio di Roccamare, letteralmente preso come base strategica con prenotazioni per tutta la stagione, che in ville private.
E le case passano anche di proprietà, soprattutto quelle "milionarie", immerse nel verde della pineta, al riparo da occhi indiscreti, in un posto esclusivo dove in passato hanno vissuto personaggi del calibro di Italo Calvino o sir George Solti, senza contare attori e imprenditori che ancora oggi scelgono i nostri luoghi per il buen ritiro estivo.
Ci sono anche casi clamorosi, come quello del nuovo proprietario per ora anonimo, ma sicuramente facoltoso, che ha comprato quella che una volta era la villa della famiglia della contessa Ruscellai, oggi in fase di ristrutturazione a due passi dalla spiaggia, a un tiro di schioppo dalla punta di Rocchette, visibile solo dal mare, e che spunta ormai dalla pineta che sembra quasi un albergo.
E sono i numeri a dare l'entità che il nuovo turismo russo è ormai un flusso continuo, da coltivare e incrementare. Dai dati forniti dall'ufficio turismo della Provincia di Grosseto l'aumento è esponenziale. Nella stagione 2008-09 i cittadini russi arrivati in Maremma sono passati dai 2.372 a 3.223, mentre le presenze, vale a dire i pernottamenti, da 12.986 a 21.674, il 60% di aumento.
Con questa estate che prevede un ulteriore picco. Poco comunque se si confronta con i dati relativi ai tedeschi, che rimane di gran lunga il popolo che sceglie la provincia e che la frequenta più assiduamente: il numero delle famiglie teutoniche arrivate da noi è passato dalle 64.555 presenze ai 64.953, con i pernottamenti che sono di poco scesi da 530.675 ai 510.438. Insomma, se svizzeri e europei in genere tendono a rimanere stabili, sono ora i russi a scegliere la Maremma.
La Maremma infatti, agli occhi dei russi, è molto più interessante e forse meno cara. A Castiglione, una delle mete preferite dai signori arrivati dall'est, è facile trovare nei locali o nei ristoranti famiglie al completo: gente alla mano, che non ha nessun problema a socializzare, anche se la lingua rimane un problema, ma con tanta voglia di divertirsi e anche di spendere.
Sì, perché i russi che arrivano a godersi il mare e il sole delle nostre spiagge, sembrano non avere problemi di soldi. Basta vedere dove alloggiano questi turisti: alberghi a 4 o 5 stelle, o Rta di un certo livello. Una delle zone scelte nel comune di Castiglione è sicuramente Rocchette. Sia all'interno del villaggio di Roccamare, letteralmente preso come base strategica con prenotazioni per tutta la stagione, che in ville private.
E le case passano anche di proprietà, soprattutto quelle "milionarie", immerse nel verde della pineta, al riparo da occhi indiscreti, in un posto esclusivo dove in passato hanno vissuto personaggi del calibro di Italo Calvino o sir George Solti, senza contare attori e imprenditori che ancora oggi scelgono i nostri luoghi per il buen ritiro estivo.
Ci sono anche casi clamorosi, come quello del nuovo proprietario per ora anonimo, ma sicuramente facoltoso, che ha comprato quella che una volta era la villa della famiglia della contessa Ruscellai, oggi in fase di ristrutturazione a due passi dalla spiaggia, a un tiro di schioppo dalla punta di Rocchette, visibile solo dal mare, e che spunta ormai dalla pineta che sembra quasi un albergo.
E sono i numeri a dare l'entità che il nuovo turismo russo è ormai un flusso continuo, da coltivare e incrementare. Dai dati forniti dall'ufficio turismo della Provincia di Grosseto l'aumento è esponenziale. Nella stagione 2008-09 i cittadini russi arrivati in Maremma sono passati dai 2.372 a 3.223, mentre le presenze, vale a dire i pernottamenti, da 12.986 a 21.674, il 60% di aumento.
Con questa estate che prevede un ulteriore picco. Poco comunque se si confronta con i dati relativi ai tedeschi, che rimane di gran lunga il popolo che sceglie la provincia e che la frequenta più assiduamente: il numero delle famiglie teutoniche arrivate da noi è passato dalle 64.555 presenze ai 64.953, con i pernottamenti che sono di poco scesi da 530.675 ai 510.438. Insomma, se svizzeri e europei in genere tendono a rimanere stabili, sono ora i russi a scegliere la Maremma.
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