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LA RICHIESTA
La Lega Nord al Fiora «Anche Manciano ha diritto a un depuratore tutto suo»
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MAMNCIANO. La Lega Nord di Manciano esprime grande soddisfazione per la sentenza che condanna l'Acquedotto del Fiora, emessa dal giudice di pace Adriano Simonetti riguardo la vicenda sollevata da una cittadina di Manciano, che lamentava il pagamento di un depuratore effettuato da anni nelle bollette dell'acqua e che non è mai esistito. «Una sentenza - dice la Lega - che rende giustizia morale e materiale ai cittadini in quanto creditori nei confronti dell'Acquedotto per una vicenda veramente scandalosa ed inverosimile, cioè pagare una cosa che non esiste. Purtroppo in Italia in molte zone paghiamo cose mai costruite o entrate in funzione prima, è un malcostume diffuso, che vede solo il cittadino scapitarci e diventare vittima di tassazioni e raggiri quasi legittimi». «Questa vicenda - dicno i leghisti - mette all'occhio dell'opinione pubblica, di come spesso e volentieri ci troviamo come cittadini a pagare cose o servizi, di cui poi effettivamente non ne riscuotiamo mai il beneficio. Inoltre la protesta segnalata dalla cittadina mancianese fa saltare in primo piano il problema del depuratore proprio riguardo Manciano, un problema che esiste, c'è e va affrontato, visto che si parla tanto di salvaguardare l'ambiente e la natura e la salute delle persone, e poi in certe parti, come ad esempio proprio il centro abitato di Manciano, le fogne continuano a espellere acque cattive in aperta campagna o nel peggiore dei casi in zone molto vicine ai centri abitati. Sempre a Manciano abbiamo la località Rispollo e altre zone a ridosso del paese dove ancora esistono scarichi di fogne a cielo aperto». A questo proposito la Lega Nord di Manciano entra nel merito della discussione chiedendo all'Acquedoto del Fiora, visto che paesi vicini, come Pitigliano e Scansano, hanno comunque dei depuratori, che si inizi a pensare di poter realizzare una struttura depurativa per il centro abitato di Manciano, «anche perché - sottolinea la Lgea - in questo caso pensiamo che i cittadini sarebbero più felici di pagare un contributo comunque oneroso la quale è quello della depurazione delle acque, per un qualcosa che alla fine esiste, cioè il famoso depuratore, e non per qualcosa che purtroppo per molto tempo non è esistito e ancora ad oggi su Manciano non esiste, ed è stato sempre e comunque pagato ingiustamente».
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