Il Tirreno

Grosseto

È cominciato ieri il Primatist trophy

Tanti sportivi al trofeo offshore contestato dai verdi

Tanti sportivi al trofeo offshore contestato dai verdi

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 MONTE ARGENTARIO. Il Primatist Trophy è cominciato. Ieri, per il taglio del nastro del trofeo di off-shore contro il quale si erano pronunciati nei giorni scorsi gli ambientalisti, c'erano il sindaco Alfredo Cerulli e l'assessore provinciale al turismo Gianfranco Chelini, oltre al titolare del cantiere Primatist by Bruno Abbate, Marco Abbate. A Monte Argentario sono già arrivati anche gli sportivi che partecipano all'iniziativa: Adriano Panatta, Alessandra Sensini, Claudio Corpi, Loris Capirossi. Un'inaugurazione che ha confermato quello che già era stato annunciato. Le quindici barche ormeggiate all'Argentario oggi usciranno in mare. Per un bagno. Ma non ci saranno le prove del trofeo, così come era stato previsto dagli organizzatori. Il primo cittadino Arturo Cerulli ha benedetto l'iniziativa: «Queste sono le Ferrari del mare - ha detto - e il prossimo anno il nostro Comune ospiterà ancora questa manifestazione». Una manifestazione che gli organizzatori hanno cercato di spiegare a più riprese nei giorni scorsi, ma che ha visto la ferma opposizione degli ambientalisti preoccupati che quelle barche potessero essere un pericolo per il Santuario dei cetacei. «Faremo tutte prove a terra - spiegano al Primatist - ma chi si è opposto non ha capito che queste sono imbarcazioni per le famiglie». La manifestazione si conclude domani sera con una cena al Cartello di Ansedonia, dove ci sarà anche un bel concerto sulla spiaggia.

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di Redazione web