Toscana
Spese legali, tutte le cifre dell'avvocato del Comune
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CAPALBIO. «È falso che io abbia rimesso undici notule per i procedimenti conclusi davanti al Tar tra il novembre 2009 e giugno 2010 per 400mila euro. Le mie notule evidenziano diritti ed onorari dovuti dal Comune per complessivi euro 63.975 euro cui si aggiungono, come previsto dalle vigenti disposizioni, euro 9.124,92 per spese generali, euro 1.224 per spese vive, euro 2.924,04 per contributo assistenza e previdenza ed euro 15.184,80 per Iva». Risponde così l'avvocato Nicola Tamburro, sulla battaglia di cifre che si è scatenata in Comune a Capalbio. «L'imponibile fiscale è dato dai diritti ed onorari più le spese generali - spiega - e così complessivamente si arriva a 73.099,92 euro». «Il Comune - spiega ancora l'avvocato Tamburro - ha diritto ad ottenere il rimborso di euro 16.848 dalla società Decor e dalle signore Accetta e Sarti, a seguito delle condanne alle spese, emesse dal Tar. Pertanto, quanto asserito dal sindaco, che pure dovrebbe saper usare la calcolatrice dal momento che è un bancario, non corrisponde alla realtà e di ciò dovrà assumersi tutta la responsabilità».
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