Sicurezza
Offre la droga al poliziotto in borghese
Pierluigi Sposato
Arrestato, aveva sei grammi di cocaina divisi in quattro palline
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MARINA DI GROSSETO. «Fratello, vuoi della coca? È roba buona...». Lì per lì il cliente ha fatto finta di non voler accettare. Però ha preso tempo e ha teso la trappola. Perché il cliente in realtà era un agente di polizia. In servizio ma in borghese. Così mezz'ora dopo Alì Ben Mohamed, 31 anni, algerino senza fissa dimora, è stato arrestato dopo aver cercato inutilmente di disperdere le quattro palline di cocaina che aveva trasportato in bocca al luogo fissato per l'appuntamento. Particolamente sfortunato il giovane africano, che ha un vecchissimo precedente specifico (risalente al 1998) e qualche alias dato alle forze dell'ordine. Resta in carcere su disposizione del giudice Marco Mezzaluna. Ben Mohamed, assistito dall'avvocato Romano Lombardi e rinchiuso nel carcere di via Saffi, non ha comunque risposto alle domande del magistrato che ha convalidato l'arresto eseguito alle 12,30 di lunedì dopo che il contatto era avvenuto davanti a uno stabilimento balneare di Marina di Grosseto, zona Rosmarina. Cosa è avvenuto? Intorno alle 12 Ben Mohamed, Ipod all'orecchio, si è avvicinato a un potenziale cliente, seduto su una panchina mentre attendeva i colleghi. Quando sorridendo ha proposto l'affare, alludendo alla sostanza stupefacente - non importa se abbia detto "cocco" o "coca", il significato era comunque chiarissimo - il cliente ha capito subito. È iniziata una prima trattativa (10 grammi, 750 euro), poi il cliente-agente ha detto di non avere soldi. Si è fatto comunque lasciare il numero di cellulare. Si è allontanato e ha avvertito i colleghi con i quali a Marina quella mattina stava svolgendo un controllo. D'accordo con loro, verificata la disponibilità del denaro, ha chiamato il giovane. Cliente e spacciatore si sono ritrovati alle colonie. Qui Alì ha frugato in un cespuglio, cercando di non far vedere il nascondiglio della droga, poi è tornato verso il potenziale acquirente. Al passaggio del denaro, avvenuto nel tratto compreso tra le colonie e il mare, l'agente ha stretto la mano del giovane e si è qualificato, avvertendo i colleghi che si erano appostati lì vicino. Alì ha provato a divincolarsi, poi ha sputato le quattro palline, cioè gli involucri in cui erano suddivisi i sei grammi di eroina, fino a poco prima contenuti in un pacchetto di sigarette Camel di colore blu. La droga è stata comunque recuperata e Ben Mohamed è stato arrestato.
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