La protesta
A LARDERELLO
Due ladri di termosifoni arrestati dai carabinieri in un albergo in disuso
S.C.
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EX ALBERGO Il complesso La Perla a Larderello teatro del tentativo di furto 2 MINUTI DI LETTURA
LARDERELLO. Hanno cercato di nascondersi dietro a un termosifone appena smontato ma ormai, a quanto pare, era troppo tardi. Erano nei guai. Sono stati arrestati dai carabinieri di Volterra. Gli uomini del nucleo operativo e radiomobile li hanno scoperti con le mani nel sacco: ladri in cerca di caldo, come ha commentato un carabiniere, visto cosa stavano rubando e che, invece, sono finiti al... fresco. I due "idraulici" improvvisati sono stati arrestati l'altra sera, dopo le 18, mentre stavano "lavorando" all'interno di un vecchio albergo, ormai dismesso da anni, a Larderello. Sono Renè Desogus, 29 anni, residente a Scarlino, e Daniele Ramazzotti, 53 anni, di Massa Marittima. Erano convinti di passare inosservati ma hanno avuto la sfortuna di mettersi all'opera mentre in tutta la provincia è in corso una serrata caccia ai due latitanti albanesi protagonisti di una scenografica fuga dal carcere. L'ex complesso "La Perla" è di proprietà dell'agenzia Demetra che fa riferimento ad Enel. Un edificio - le terme di un tempo - in abbandono dove i due evasi avrebbero potuto trovare rifugio. E che per questo è stato controllato. Oltre ai trenta termosifoni i due avevano prelevato dall'albergo anche un carrello. La refurtiva è stata recuperata e sequestrata per poi essere restituita alla società proprietaria dell'immobile. Sequestrata anche l'auto con cui i due presunti ladri sono arrivati a Larderello. I carabinieri della compagnia di Volterra hanno spiegato che i controlli sono ancora in corso, così come in tutta la provincia.
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