Attenzione
Sequestrata merce per 5mila euro
Cellulari taroccati in auto denunciati due corrieri
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TELEFONI. Sequestrati dalla polizia 1 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Si tarocca di tutto, adesso anche i cellulari. L'ultima tendenza nell'arte della riproduzione illegale l'ha scoperta la polizia controllando un'Alfa 147 che stava girando in piazza De Maria. «Ha fatto due o tre giri sospetti, per questo l'abbiamo fermata», spiega il capo delle volanti Armando Buccini raccontando quello che è avvenuto venerdì scorso alle porte del centro. All'interno della macchina sei scatole griffate con dentro altrettanti telefonini Nokia di ultima generazione muniti di auricolare, caricabatteria e pennetta usb. Merce che rivenduta a prezzo di mercato avrebbe fruttato almeno cinquemila euro: ogni cellulare (originale) costa, infatti, oltre quattrocento euro. All'interno dell'auto due uomini di origini napoletane che alla domanda sulla provenienza dei cellulari hanno risposto che è «roba di cinesi». È servito accendere tutti i telefonini però, per accorgersi che si trattava di merce contraffatta: esternamente, infatti, sono uguali agli originali, «ma le funzioni sono diverse e la sicurezza non è garantita», spiegano gli investigatori. Secondo gli agenti i cellulari proverebbero dal Sud e i due corrieri, denunciati entrambi, volevano rivenderli in Maremma. Uno dei due fermati è risultato un sorvegliato speciale a causa dei precedenti penali a suo carico. Oltre alla denuncia nei suoi confronti è stato disposto il divieto di tornare a in provincia di Grosseto per i prossimi tre anni.
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