Il Tirreno

Grosseto

Scuola più vicina alle imprese Il bilancio sociale dell'Einaudi

<strong>STUDENTI</strong> Seguono l’esposizione del lavoro cui hanno collaborato
◗
STUDENTI Seguono l’esposizione del lavoro cui hanno collaborato

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO.La scuola e il territorio: un dialogo concreto per progettare un futuro che appare difficile, vista la crisi, ma proprio per questo più stimolante. Ricchezze e criticità nel bilancio sociale dell'anno sociale 2008-2009, che l'Istituto professionale per i servizi commerciali, turistici, grafici, alberghieri e sociali "Einaudi" di Grosseto, ha stilato per il secondo anno consecutivo. Lo hanno presentato ieri la dirigente Gabriella Papponi Morelli, Andrea Caldelli (coordinatore del progetto), Simone Giusti di Altra Città, con Silvano Giannerini (vicepresidente della Banca della Maremma che da due anni lavora fianco a fianco in questo progetto con la scuola); di Claudio Gentili, direttore di Education Confindustria, e di Luana Calvani della Lega delle Cooperative che a nome dell'intero mondo cooperativo ha sottoscritto, proprio ieri mattina, un protocollo di cooperazione con l'Einuadi che è la scuola superiore più frequentata (circa 1900 studenti compresi i 236 della sezione educazione adulti) e dal maggior numero in assoluto di stranieri. Ma senza risorse, non si fa niente, anche se il bilancio di una scuola non può dar conto dell'ammontare complessivo delle risorse che la scuola stessa utilizza, dal momento che la parte più ingente è inserita nei bilanci di altri soggetti: dal ministero del tesoro, alla Provincia, anche se, in virtù dell'autonomia, le scuole fanno scelte di spesa discrezionali. L'analisi delle risorse è stata fatta sul bilancio consuntivo 2008: 1,8 milioni per la gestione delle attività, di cui il 60% per trasferimenti dello Stato, il 20% dagli enti locali, il resto da privati, o attività e progetti specifici della scuola. Le spese per i progetti ammontano a 818.000 euro e sono state destinate ad interventi specifici di sostegno al processo formativo ed educativo.  Ci sono stati una lunga serie di stage (472 studenti in 249 imprese dei servizi commerciali e turistici, bar e ristoranti, strutture ricettive, organizzazioni del terzo settore e servizi pubblici); percorsi di 24 ore tenuti gratuitamente dal personale della Banca della Maremma; sette cooperatuve e 11 esperti di consorzi ed enti di sviluppo delle imprese nei vari settori al lavoro; quattro docenti, quattro ragazzi impegnati come presentatori, cinque come giornalisti di redazione per otto puntate del Tg registrate e andate in onda su Teletirreno. Inotre si calcolano otto nuovi accordi e protocolli per sviluppuare progetti e occasioni didattiche ed educative; centro provinciale ausili didattitici per censire e razionalazzare l'uso degli strumenti che possono facilitare l'apprendimento di studenti disabili; politiche interculturali. E, poi, i fiori all'occhiello: più di 50 persone diplomati on-line (solo quest'anno sono state 16) con il progetto-pilota regionale, realizzato d'intesa con la Provincia; il progetto "Alta formazione al Quirinale", nato da un accordo fra il prefetto di Grosseto, La Bcc e l'Einaudi, mirato al ceriminiale ufficiale dello Stato Italiano e gli gli Stati esteri. Ecco, ed è solo una piccola parte, la "rendicontabilità" fornita dall'Einaudi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web